IGPDecaux firma la comunicazione OOH della Mostra di Venezia
IGPDecaux cura per il terzo anno l’OOH della Mostra del Cinema di Venezia: 01 Distribution protagonista con una campagna capillare sul red carpet.
IGPDecaux firma la comunicazione esterna della Mostra del Cinema di Venezia
Si è conclusa l’83^ Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, confermando ancora una volta il proprio prestigio come vetrina dell’eccellenza italiana nel panorama cinematografico mondiale. In questa edizione, IGPDecaux ha curato per il terzo anno consecutivo la comunicazione esterna del Festival, presidiando il Lido con un network di touch-point pubblicitari collocati nei punti più strategici della manifestazione, dall’area fronte red carpet fino a tutta la zona riservata all’evento.
01 Distribution protagonista con una campagna OOH capillare
Tra i brand che hanno scelto l’OOH di IGPDecaux per rafforzare la propria presenza al Festival c’è 01 Distribution, direzione di Rai Cinema Spa, che ha pianificato una campagna su posizioni di grande rilievo. Il percorso di comunicazione integrato ha accompagnato il pubblico passo dopo passo verso il red carpet, garantendo al brand una presenza diffusa capace di dominare l’intera area e catturare l’attenzione di spettatori e media internazionali.
La campagna ha avuto come protagonisti alcuni dei film presentati alla Mostra, utilizzati come soggetti creativi: L’Estranea, Nessun dolore e Succederà questa notte.
Il ruolo strategico dell’OOH nel contesto del Festival
Per IGPDecaux, la Mostra del Cinema di Venezia rappresenta molto più di un appuntamento internazionale: è un contesto in cui l’affissione pubblicitaria si integra nel tessuto stesso dell’evento, contribuendo ad amplificarne l’atmosfera e a rafforzare l’attrattiva internazionale attorno ai brand coinvolti, rendendoli parte attiva della narrazione del Festival.
“Essere presenti in un contesto così esclusivo come la Mostra del Cinema di Venezia richiede una sensibilità diversa”, commenta il Sales Director di IGPDecaux, Filippo Gullì. “Durante il Festival, ti capita di incrociare professionisti del cinema, creativi, influencer e un pubblico internazionale che non si limita a guardare: osserva, valuta, coglie ogni dettaglio. È per questo che il nostro approccio diventa, per usare un termine da cinefili, quasi registico. Le campagne non vengono semplicemente pianificate: le pensiamo seguendo i flussi delle persone, i tempi di permanenza, il ritmo della città e la coerenza con il linguaggio del Festival.”
“L’obiettivo non è esserci e basta, ma creare presenze memorabili che rendano credibile il legame tra il brand e l’esperienza della Mostra”, continua Gullì. “La Mostra del Cinema di Venezia è anche un esempio perfetto di come un grande evento internazionale si intrecci con il territorio che lo ospita. In un contesto così, presidiare una location temporanea locale significa muoversi su un palcoscenico globale: ogni punto di contatto fisico con il pubblico entra in una narrazione che poi si allarga ai media, ai social, alle conversazioni che rimbalzano ovunque. Ed è proprio in questa intersezione tra dimensione locale e risonanza globale che la comunicazione esterna mostra tutta la sua forza, costruendo valore di marca e amplificando l’esperienza dell’evento ben oltre i confini geografici.”