Educazione Finanziaria al Femminile a Pordenone 2027
Pordenone lancia una masterclass di educazione finanziaria per 60 ragazze, nell’ambito del programma Capitale italiana della Cultura 2027.
Il Comune di Pordenone lancia il progetto “Educazione Finanziaria al Femminile”, un’iniziativa formativa che punta a sviluppare l’autonomia economica delle giovani donne attraverso un percorso strutturato tra università, scuole e realtà associative. Il progetto si inserisce nel calendario di Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027 ed è uno dei 52 progetti del dossier vincente.
Una masterclass per 60 ragazze e due incontri aperti alla città
L’iniziativa si svolgerà dal 9 all’11 settembre 2027 presso l’ex birrificio di via Fontane, futura sede dell’ITS Alto Adriatico. Il cuore del progetto è una masterclass formativa di 20 ore, riconosciute come Formazione scuola-lavoro, rivolta a 60 ragazze adolescenti. Il programma prevede lezioni frontali, esercitazioni e giochi, affiancati da due momenti aperti al pubblico.
Il primo è una testimonianza imprenditoriale sulla gestione finanziaria personale e aziendale. Il secondo è una conferenza dedicata a Muriel Siebert (1928-2013), imprenditrice americana e prima donna dell’alta finanza a Wall Street. Il progetto è aperto anche a sponsor privati e coinvolge una rete di partner istituzionali e culturali.
Una rete di partner istituzionali e accademici
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Comune di Pordenone, l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, il Soroptimist Club di Pordenone, l’Università degli Studi di Udine e l’ITS Alto Adriatico. Il progetto porta a Pordenone la terza edizione dell’EFFE Summer Camp, già attivo a Milano e a Bari, combinando lezioni teoriche, testimonianze dirette, esperienze pratiche e un hackathon creativo.
Emanuela Rinaldi, responsabile scientifica del progetto e docente dell’Università di Milano-Bicocca, ha dichiarato: “Siamo orgogliosi di portare a Pordenone la terza edizione del progetto ‘EFFE-Educazione finanziaria e imprenditoriale al femminile’, già presente a Milano e a Bari, ampliando così il numero di ragazze in età pre-universitaria che, ogni anno, può accedere ad attività formative espressamente dedicate allo sviluppo della loro autonomia e indipendenza economica”.
Il commento del Comune: formazione e identità territoriale
Il Sindaco di Pordenone Alessandro Basso e l’Assessore alla Cultura Alberto Parigi hanno sottolineato il valore educativo e territoriale dell’iniziativa: “Questo percorso risponde a un’esigenza insieme educativa e territoriale, nel pieno spirito di Pordenone Capitale italiana della Cultura: offrire un’iniziativa di alta formazione universitaria capace di connettere scuole, atenei, associazioni e realtà economiche locali.”
I due amministratori hanno evidenziato come le figure imprenditoriali femminili rappresentino “una risorsa preziosa: competenza, innovazione e capacità di fare rete contribuiscono concretamente alla crescita economica e sociale della comunità”. Hanno inoltre confermato che i progetti del dossier di candidatura stanno prendendo avvio già nel 2026, con un lavoro preparatorio in corso in vista del 2027.
Soroptimist e Università di Udine: impegno radicato nel territorio
Fiorenza Poletto, componente del Comitato Estensione Nazionale di Soroptimist International, ha inquadrato il progetto come un’evoluzione naturale di un percorso già consolidato: “Questo progetto rappresenta un’evoluzione naturale di un percorso già radicato nel territorio, che oggi si amplia grazie alla collaborazione con il mondo accademico e istituzionale, rafforzando ulteriormente l’impatto sulle nuove generazioni”.
Enrica Bolognesi, Presidente dei corsi di laurea in Banca e Finanza dell’Università di Udine, ha messo in luce l’ambizione del format: “Il summer camp è un percorso caratterizzato da un format originale e con obiettivi molto ambiziosi, come il contrasto alla disuguaglianza di genere.” Bolognesi ha ricordato che, dal 2019, i docenti della sede di Pordenone hanno organizzato 10 percorsi ex-PCTO coinvolgendo circa 800 studenti di 61 scuole, e che dal 2021 l’evento PN Trading Places si inserisce nel mese dell’educazione finanziaria.
Il progetto nel quadro di “Scuola Capitale” e dell’Agenda 2030
L’iniziativa si inserisce nel capitolo “Scuola Capitale”, uno dei pilastri del dossier con cui Pordenone ha conquistato il titolo di Capitale italiana della Cultura. Si tratta di un programma di formazione continua che prenderà avvio nel 2026 per estendersi oltre il 2027, con l’obiettivo di sviluppare competenze trasversali e formare cittadini attivi e professionisti qualificati.
“Educazione Finanziaria al Femminile” nasce inoltre a supporto dell’obiettivo di parità di genere dell’Agenda 2030, confermando come la cultura, intesa in senso ampio, possa diventare leva concreta per l’inclusione e l’empowerment economico femminile.