Nel Q1 2026 Bravo registra +42% di clienti assistiti e un’esposizione media di 30.808 euro. Ecco cosa rivelano i dati sul sovraindebitamento italiano.
Debiti delle famiglie italiane: Bravo registra +42% di clienti assistiti e un’esposizione media oltre 30mila euro
Il sovraindebitamento delle famiglie italiane continua a crescere. Nel primo trimestre del 2026, la fintech Bravo, specializzata nella negoziazione di debiti da credito al consumo, ha registrato un aumento del 42% dei clienti presi in carico rispetto allo stesso periodo del 2025. Per la prima volta, l’esposizione media supera la soglia dei 30mila euro, attestandosi a 30.808 euro, contro i 24.509 euro del 2022. Un segnale che riflette le difficoltà economiche crescenti in un contesto geopolitico sempre più instabile.
Portafoglio debitorio in forte crescita nel Q1 2026
Dall’inizio delle operazioni in Italia fino alla chiusura del primo trimestre 2026, Bravo ha gestito un portafoglio debitorio complessivo di oltre 156 milioni di euro, segnando un incremento del 39%. Le negoziazioni concluse hanno superato quota 11.000 (+51%), contribuendo alla liquidazione di oltre 112 milioni di euro di debito (+59%).
A livello globale, la fintech ha raggiunto 500mila liquidazioni concluse e oltre 600.000 clienti presi in carico, di cui quasi 24.000 solo in Italia. La società opera da oltre 15 anni in sei Paesi tra Europa e America Latina, con sedi a Roma, Madrid (headquarter europeo), Portogallo, Colombia, Messico e Brasile.
Il commento del management italiano
Federico Poo Esteban, Country Manager Commerciale di Bravo Italia, inquadra i dati in un contesto più ampio: “In un contesto economico che sta generando crescente incertezza, questi primi dati del 2026 confermano quanto sia importante offrire soluzioni concrete e sostenibili per aiutare le famiglie a gestire situazioni complesse.”
Oltre alla negoziazione con i creditori per definire piani di rientro sostenibili, Bravo affianca i propri clienti attraverso un percorso di educazione finanziaria erogato dalla Bravo Academy. Santiago Oñate Verduzco, Country Manager Operations di Bravo Italia, sottolinea la centralità di questa iniziativa: “È proprio la volontà di essere un punto di riferimento concreto che ci ha spinti a fondare anche la Bravo Academy. Il nostro desiderio è che ogni cliente trovi la soluzione migliore per gestire il proprio debito, acquisendo le competenze necessarie a gestire in autonomia le proprie finanze.”
Piano di espansione: 25 nuove figure ricercate in Italia
In linea con la crescita del mercato italiano, Bravo ha avviato un piano di potenziamento del proprio team locale. La fintech è attualmente alla ricerca di 20 consulenti commerciali, due Data Analyst, un Senior HR Generalist e due Consulenti per il Customer Service. Un segnale concreto di investimento sul territorio nazionale, in un settore che mostra dinamiche di domanda in costante espansione.