Brightstar rinnova Restare per Crescere in Abruzzo
Brightstar punta ancora sull’Abruzzo con Restare per Crescere: giovani under 35 formati fino al pitch per contrastare la fuga di talenti dal Sud.
Brightstar rinnova l’investimento in Abruzzo con la seconda edizione di Restare per Crescere
Si è concluso “Fare impresa sul territorio: impara, crea il plan, arriva al pitch”, il corso della seconda edizione di Restare per Crescere, il progetto dedicato a studentesse, studenti, aspiranti imprenditori e startupper under 35 abruzzesi che hanno scelto di costruire il loro futuro nei luoghi di origine. L’iniziativa, voluta e sostenuta da Brightstar, è stata progettata da Tribe Communication insieme all’esperto di innovazione e sostenibilità Fabrizio Iaconetti.
Dopo il successo della prima edizione, Brightstar ha scelto di investire ancora una volta sull’Abruzzo, con la collaborazione dell’Università degli Studi dell’Aquila, città che sarà Capitale italiana della Cultura 2026 e che ha ospitato le lezioni del percorso formativo.
Il contesto: giovani laureati e territori del Mezzogiorno
La scelta di puntare sull’Abruzzo risponde a una contraddizione strutturale diventata sempre più evidente negli ultimi anni. Secondo lo Svimez, i giovani laureati delle regioni del Mezzogiorno continuano ad allontanarsi dai loro luoghi d’origine, con 175mila partenze registrate dal 2021 al 2025. Eppure queste aree possono beneficiare di un aumento del PIL più marcato rispetto ad altre zone d’Italia, grazie alla spinta del PNRR, il Piano nazionale di ripresa e resilienza.
Un’opportunità che, senza interventi mirati, rischia di non essere colta fino in fondo. Da qui l’esigenza di gettare le basi per idee d’impresa dotate di reale potenziale, facendone validare la fattibilità da chi ha esperienza sul campo: è stata proprio questa la principale novità del percorso “Fare impresa sul territorio: impara, crea il plan, arriva al pitch”.
Cinque tappe formative fino al pitch finale
Il percorso di sviluppo, completamente gratuito, ha visto quattro team completare le cinque tappe formative il 12 giugno, presentando i propri business plan davanti a un board di esperti. Un’esperienza di innovazione costruita con un approccio laboratoriale e pratico, che ha portato i partecipanti ad analizzare il mercato e i suoi bisogni, stimare la fattibilità tecnica e finanziaria delle proprie idee, valutarne sostenibilità e redditività.
L’ultima fase del percorso ha richiesto ai team di razionalizzare il progetto prima della presentazione finale, in cui in pochi minuti hanno condensato tutto il lavoro svolto in aula. Un momento di restituzione di grande valore, che si è trasformato in un nuovo punto di partenza più che in un traguardo conclusivo.
La comunicazione firmata Tribe Communication
Oltre all’ideazione del progetto, Tribe Communication ha curato brand e visual identity anche per questa seconda edizione di Restare per Crescere, affiancando una strategia social&content pensata per coinvolgere e aggiornare iscritti e stakeholder lungo tutte le tappe del percorso.
“Le attività di comunicazione che ideiamo hanno, sempre più spesso, l’obiettivo di costruire valore non solo per i nostri clienti ma, grazie alla loro autorevolezza e attenzione, di creare un impatto positivo per la vita delle persone” ha dichiarato Francesco Gemelli, Chief Branding & Creative Officer di Tribe.