All’Effie Club di aprile, esperti di UPA e UNA hanno discusso come l’AI trasforma strategia creativa, media planning e campagne pubblicitarie.
Effie Club di aprile: AI e campagne pubblicitarie al centro del dibattito tra UPA e UNA
L’intelligenza artificiale applicata alle campagne di comunicazione è stata la protagonista dell’appuntamento di aprile di Effie Club, il progetto promosso da UPA e UNA dedicato alla community dei professionisti del settore. L’evento, intitolato “Come l’AI contribuisce al miglioramento dei risultati delle campagne”, si è tenuto lunedì 27 aprile presso la sede di Google a Milano, registrando una partecipazione significativa da parte di esperti di marketing, comunicazione e strategia.
Insight e domande giuste: il ruolo dell’AI nella strategia creativa
Ad aprire i lavori è stata Rosella Serra, Head of Industry Relations di Google, con un’introduzione al tema della serata. Il primo intervento è stato affidato a Riccardo Coen, Head of Strategy di LePub, che ha esplorato il contributo dell’intelligenza artificiale nell’individuazione di nuovi insight strategici.
Secondo Coen, il vero valore dell’AI non risiede nella tecnologia in sé, ma nella capacità di interrogarla correttamente: oggi più che mai, saper formulare le domande giuste è la competenza che fa la differenza per ottenere risposte realmente utili e azionabili.
Media planning e AI: lo specialista diventa “sceneggiatore”
Matteo Ferrando, Head of Innovation di Choreograph / WPP Media, ha invece affrontato il tema dell’ottimizzazione del media planning nell’era dell’intelligenza artificiale. La sua visione prospettica delinea una trasformazione profonda del ruolo professionale: lo specialista media sarà sempre più simile a uno “sceneggiatore”, con l’AI che si occupa delle attività operative e libera tempo ed energie per il pensiero strategico.
Un’evoluzione che, secondo Ferrando, potrà tradursi in risultati concreti rispetto agli obiettivi di campagna, a patto che sia accompagnata da una conoscenza approfondita degli strumenti disponibili.
Creatività e AI: uscire dalla comfort zone per aprire nuove possibilità
Carla Leveratto, Head of Creative Works di Google, ha chiuso gli interventi con una serie di esempi concreti su come l’intelligenza artificiale possa valorizzare — e non sostituire — la creatività. L’adozione di nuovi tool e la disponibilità a sperimentare aprono possibilità creative che fino a poco tempo fa sarebbero state difficilmente immaginabili.
Il messaggio di Leveratto è stato chiaro: uscire dalla propria comfort zone non è un rischio, ma un’opportunità per chi lavora nella comunicazione.
Effie Club: una community per leggere l’evoluzione della comunicazione
Effie Club è il format di incontri di Effie Awards Italy pensato per favorire il confronto tra aziende, agenzie, media ed esperti su temi chiave del settore. Attraverso momenti di dialogo e condivisione, si propone come uno spazio aperto in cui esperienze e punti di vista diversi si incontrano per interpretare le trasformazioni in atto nella comunicazione.
L’appuntamento di aprile ha confermato la vocazione della piattaforma: essere un luogo di riferimento per diffondere una cultura della comunicazione sempre più consapevole e orientata all’innovazione.