Grana Padano dona 200.000 euro al Venezuela terremotato
Grana Padano dona 200.000 euro al Venezuela colpito dal terremoto: aiuti ai bambini nei campi di accoglienza, l’appello di Zaghini ai consorziati.
Il Consorzio Grana Padano dona 200.000 euro per le popolazioni del Venezuela colpite dal terremoto
Il Consorzio di Tutela del Grana Padano Dop scende in campo per sostenere il popolo del Venezuela, duramente colpito dal terremoto del 24 giugno scorso e dalle difficoltà riscontrate nei soccorsi. Il Consiglio d’Amministrazione ha deliberato, tramite la Fondazione Grana Padano, una donazione di 200.000 euro destinata alle popolazioni coinvolte, con particolare attenzione all’assistenza dei bambini accolti nei campi di accoglienza in condizioni di grande difficoltà.
Un’iniziativa aperta anche ai singoli consorziati
La donazione stanziata dal Consorzio non esaurisce la mobilitazione: l’iniziativa resta aperta a tutti i consorziati che desiderino contribuire anche a titolo personale. Chi vorrà partecipare potrà rivolgersi direttamente alla Fondazione Grana Padano oppure alla segreteria di Presidenza e Direzione del Consorzio.
Le parole del Presidente Renato Zaghini
A spiegare le motivazioni e le modalità dell’intervento è il Presidente del Consorzio di Tutela, Renato Zaghini: “Tutte le risorse, sia quelle consortili che quelle dei singoli consorziati, verranno orientate nelle direzioni più appropriate e idonee in Venezuela secondo le indicazioni che chiederemo al Vaticano. Si tratta di una disponibilità maturata nei rapporti avviati in vista dell’incontro con il Santo Padre al Meeting di Rimini, previsto nel pomeriggio di sabato 22 agosto”.
Decisione unanime del Consiglio di Amministrazione
La delibera è stata approvata all’unanimità da tutto il Consiglio di Amministrazione del Consorzio. Un dato che sottolinea la compattezza dell’ente attorno a questa scelta di solidarietà.
Soddisfazione arriva anche dal Direttore Generale del Consorzio Grana Padano, Stefano Berni: “Siamo veramente felici che i consiglieri abbiano condiviso questa decisione in modo unitario e con grande convinzione. A favore di persone molto più fragili, bisognose e sfortunate di noi abbiamo dato la dimostrazione che LOVE non è per noi solo un concept promozionale, ma una scelta di vita, da dimostrare ancor di più nelle situazioni particolarmente difficili”.