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Keatrix vince Best Methodology Award 2026 e punta al mobile

Keatrix di Cyberoo integra il metodo NeLP®, premiato con il Best Methodology Award 2026, e punta al mobile-first con nuove prospettive B2C nella sicurezza digitale.

Cyberoo, la piattaforma Keatrix integra la metodologia NeLP® premiata con il Best Methodology Award e punta al mobile-first

Cyberoo S.p.A., PMI innovativa quotata su Euronext Growth Milan e specializzata in cybersecurity per le imprese, annuncia due sviluppi significativi legati a Keatrix, la piattaforma proprietaria dedicata alla security awareness e alla formazione comportamentale in ambito cybersecurity. La metodologia NeLP®, integrata come componente metodologica di Keatrix, ha ricevuto il riconoscimento “Best Methodology Award 2026” da Ecosistema Formazione Italia (EFI) nell’ambito dell’Innovation Training Summit 2026. In parallelo, la Società accelera lo sviluppo della piattaforma con un programma mobile-first che apre prospettive verso possibili applicazioni B2C.

Il metodo NeLP® e il suo approccio neuroscientifico alla formazione

Il metodo NeLP® – Neuroscientific Learning Pattern, sviluppato da un team neuroscientifico specializzato, introduce un paradigma formativo fondato sui principi delle scienze cognitive e dell’apprendimento degli adulti. A differenza dei modelli tradizionali, il processo parte dal comportamento da modificare e non dal contenuto da erogare, strutturando ogni modulo in quattro fasi: generazione della conoscenza, esemplificazione, rielaborazione attiva e training.

L’obiettivo è favorire il consolidamento progressivo delle competenze fino alla loro traduzione in automatismi comportamentali, misurabili attraverso parametri osservabili e tracciabili nell’interazione dell’utente con la piattaforma. Cyberoo ha creduto in questo modello investendo nella sua integrazione all’interno di Keatrix, con la volontà dichiarata di superare i modelli tradizionali di formazione sulla cybersecurity e di incidere concretamente sui comportamenti degli utenti rispetto ai rischi digitali.

Keatrix si evolve verso il mobile-first e i dispositivi wearable

In parallelo al riconoscimento metodologico, Cyberoo accelera le attività di ricerca e sviluppo per l’evoluzione di Keatrix attraverso un programma focalizzato sulle tecnologie didattiche di nuova generazione e sulla fruizione dei contenuti in modalità mobile-first. Il progetto è supportato dal finanziamento ottenuto nell’ambito del bando per il sostegno allo sviluppo delle startup innovative – Edizione 2025, promosso dalla Regione Emilia-Romagna.

Il programma prevede lo sviluppo di una nuova esperienza utente nativamente progettata per dispositivi mobili, con una progressiva estensione verso dispositivi wearable come smartwatch e smartband. L’intenzione è realizzare una piattaforma formativa sempre più continua, accessibile e contestualizzata, superando i tradizionali modelli desktop-based e ampliando le modalità di interazione con gli utenti.

Nuove prospettive B2C: dalla cybersecurity aziendale alla protezione delle persone

L’evoluzione mobile-first di Keatrix non riguarda solo l’esperienza d’uso, ma apre anche nuove opportunità commerciali. La Società intravede la possibilità di estendere la piattaforma oltre il tradizionale mercato aziendale, orientandola verso possibili applicazioni B2C in ambiti ancora inesplorati per Cyberoo: tutela delle famiglie, protezione dei minori online, salvaguardia della privacy personale e prevenzione delle frodi informatiche ai danni delle fasce più vulnerabili della popolazione.

Forte delle competenze maturate nella protezione delle imprese e nella gestione integrata del rischio cyber, Cyberoo punta a portare nel mercato consumer un approccio strutturato e accessibile alla sicurezza digitale, rispondendo alla crescente centralità della cybersecurity nella vita quotidiana.

La dichiarazione di Veronica Leonardi

Veronica Leonardi, CMO & Board Member di Cyberoo, ha commentato: “Il riconoscimento ottenuto dalla metodologia NeLP® conferma la solidità dell’approccio neuroscientifico integrato in Keatrix e il valore della scelta compiuta da Cyberoo, che ha creduto in questo modello investendo nella sua integrazione all’interno della propria piattaforma di security awareness. Keatrix nasce con l’obiettivo di applicare alla cybersecurity un modello formativo capace di incidere realmente sui comportamenti delle persone. Non si tratta soltanto di trasferire contenuti, ma di costruire percorsi misurabili, continui e orientati al cambiamento del principale fattore di rischio: il comportamento umano.”

Leonardi ha poi sottolineato il valore strategico dell’evoluzione mobile-first: “Rendere la formazione cyber più accessibile, continua e vicina alla vita quotidiana delle persone significa ampliare il potenziale di Keatrix e rafforzarne la capacità di rispondere a bisogni sempre più diffusi. La cybersecurity non riguarda più soltanto le organizzazioni e le supply chain aziendali, ma sempre di più la protezione delle persone, delle famiglie, dei dati personali e delle interazioni digitali quotidiane. In questa prospettiva, Keatrix può rappresentare per Cyberoo una piattaforma capace di evolvere oltre il perimetro corporate, aprendo potenzialmente la strada a un mercato B2C ancora inesplorato per la Società.”

Cyberoo e il modello ORBIS: un ecosistema integrato per la cybersecurity

Cyberoo S.p.A. è una PMI innovativa emiliana quotata su Euronext Growth Milan, specializzata in cybersecurity per le imprese e nella gestione integrata del rischio cyber. La sua visione strategica trova sintesi in ORBIS, il modello con cui la Società organizza la propria offerta in un ecosistema integrato che unisce tecnologia, processi, compliance e fattore umano.

L’offerta si articola in quattro aree operative: threat management con la Cyber Security Suite; governance dei processi tramite Cyberoo Docetz; compliance normativa e regolatoria con Titaan; security awareness e formazione attraverso Keatrix. Il modello è rivolto in particolare alle imprese mid-market europee, chiamate ad affrontare minacce informatiche evolute, crescenti obblighi normativi e maggiore complessità organizzativa.

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