Milano Centrale si rinnova con 20 milioni di euro
Riqualificazione da 20 milioni per Milano Centrale: nuove scale mobili, Atrio Storico rinnovato e retail di alto profilo. Lavori in corso, stazione sempre operativa.
Il piano di riqualificazione della stazione di Milano Centrale è ufficialmente partito. Un investimento da 20 milioni di euro, finanziato e promosso da Grandi Stazioni Retail in collaborazione con FS Sistemi Urbani, che punta a portare uno degli hub ferroviari più iconici d’Italia ai massimi standard internazionali, preservandone al tempo stesso il patrimonio storico e architettonico. Il progetto è stato presentato in stazione alla presenza del Sindaco di Milano Giuseppe Sala, dell’Amministratore Delegato di FS Sistemi Urbani Matteo Colamussi e della CEO di Grandi Stazioni Retail Elena Sorlini.
Un anniversario che segna il rilancio
Il lancio del piano non è casuale: coincide con i 120 anni dall’avvio dei lavori di costruzione della struttura attuale, la cui prima pietra fu posata nel 1906. Si tratta inoltre del più importante intervento strutturale sulla stazione dal 2008, un segnale chiaro della portata e dell’ambizione del progetto.
«Oggi assistiamo all’avvio di un’operazione di riqualificazione strategica per la città», ha dichiarato il sindaco Giuseppe Sala. «In questi anni, le esigenze e le abitudini di viaggio di chi arriva in treno a Milano per lavoro, studio, svago, turismo sono molto cambiate. Per questo motivo, è fondamentale per il futuro della città adeguare le funzioni e gli spazi della stazione Centrale ai nuovi bisogni dei viaggiatori, rispettando e valorizzando la storia anche architettonica di questo luogo simbolo di Milano».
Le stazioni come spazi integrati nel tessuto urbano
Matteo Colamussi, Amministratore Delegato di FS Sistemi Urbani, ha inquadrato l’intervento in una visione più ampia: «La riqualificazione della Stazione di Milano Centrale, infrastruttura strategica per la mobilità nazionale ed europea, rappresenta un investimento sul futuro di Milano e sulla capacità delle nostre città di evolvere». Colamussi ha sottolineato come questo progetto si inserisca nella visione del Gruppo FS di rendere le stazioni «non solo come luoghi di transito, ma come spazi integrati nel tessuto cittadino, capaci di creare valore per le comunità».
«Lavorare oggi su un asset monumentale e vivo come Milano Centrale significa proiettare la stazione verso i massimi standard globali, senza mai perdere il contatto con la sua identità profonda», ha aggiunto Elena Sorlini, CEO di Grandi Stazioni Retail. «Questo progetto da oltre 20 milioni di euro non è un semplice restyling, ma una trasformazione strategica che rimette al centro il cittadino, il viaggiatore e la città stessa».
Ricerca storica e rispetto dell’identità architettonica
Al centro del progetto — affidato allo studio Park & Associati — c’è un approfondito lavoro di ricerca storica, condotto in stretta collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio. Ogni scelta progettuale è stata guidata dallo studio dei materiali originari, per garantire che i nuovi interventi rimangano in equilibrio con la storia dell’edificio.
Il progetto è stato illustrato nel dettaglio da Susanna Bernardini, Direttore Tecnico di Grandi Stazioni Retail, e prevede la riqualificazione del piano terra e del piano ammezzato. Una stazione che oggi conta oltre 260.000 visite al giorno e che necessita di spazi all’altezza della sua funzione.
Le opere: dalle scale mobili all’Atrio Storico
Il primo risultato concreto è già visibile: sono state completate e aperte al pubblico le nuove scale mobili, che eliminano i colli di bottiglia tra la rete metropolitana e il piano dei binari, garantendo un transito più fluido e sicuro.
Il cuore simbolico del progetto riguarda invece l’Atrio Storico, che tornerà ad ospitare le biglietterie nella loro sede originaria. Gli spazi attualmente occupati dalle biglietterie saranno riconvertiti in nuove aree retail di alto profilo.
Tra gli altri interventi previsti: il rifacimento dei pavimenti nelle aree di transito, con una nuova pavimentazione contemporanea ispirata ai motivi a intarsio e mosaico storici; il rinnovo del sistema di illuminazione con soluzioni di design che richiamano i velari storici e garantiscono efficienza energetica; e l’introduzione di nuove porte scorrevoli sui fronti commerciali per ridurre la dispersione termica. Anche il deposito bagagli sarà ottimizzato, con l’ingresso e le aree di stoccaggio spostate al piano ammezzato.
Cantiere aperto, stazione operativa
I lavori procederanno per fasi e aree distinte, senza mai interrompere l’operatività della stazione. Il primo intervento è già in corso al piano ammezzato, dove sono iniziate le opere di demolizione. Il completamento definitivo di tutte le opere è previsto entro giugno 2027, con una durata complessiva di circa 12 mesi.