Timeless Festival 500 partecipanti e 250 PMI a Sarzana
La seconda edizione del Timeless Festival chiude con 500 partecipanti e 250 PMI tra Sarzana e Portovenere: tre giorni di talk, esperienze e brand iconici.
Timeless Festival: 500 partecipanti e 250 PMI per la seconda edizione a Sarzana e Portovenere
Il Timeless Festival torna a fare il pieno di presenze e conferma il suo ruolo di riferimento per la cultura d’impresa sul litorale ligure. La seconda edizione dell’evento organizzato da Alma Agency ha chiuso con oltre 500 partecipanti, più di 250 PMI coinvolte e circa 50 brand iconici protagonisti di tre giornate intense tra Sarzana e Portovenere. Dal 12 al 14 giugno, le location più suggestive del territorio hanno fatto da cornice a talk, esperienze e connessioni pensate per durare nel tempo.
Brand iconici sul palco del Teatro degli Impavidi
Il cuore culturale del festival ha preso vita al Teatro degli Impavidi, dove si sono alternati rappresentanti di brand storici come Amaro Montenegro, Majani 1796, Comfort Zone (Davines Group), Galup, Sammontana e molti altri. I racconti portati sul palco hanno ruotato attorno a temi profondi e condivisi: il passaggio generazionale nelle imprese familiari, la sostenibilità come impegno concreto sul territorio e il valore crescente delle relazioni umane in un’epoca dominata dal digitale.
I relatori hanno sottolineato con forza come il contatto fisico, la materialità del prodotto e le relazioni autentiche siano elementi imprescindibili per costruire un legame duraturo con il pubblico. Un messaggio tanto semplice quanto urgente, che ha trovato terreno fertile tra i numerosi imprenditori e professionisti presenti.
Luca Naj-Oleari e Alice Bascherini, Co-founder di Alma Agency, hanno commentato così l’edizione: “Per la seconda edizione del Timeless Festival abbiamo scelto di fare le cose in grande, estendendo il programma a tre giornate. I numeri certificano una crescita importante, ma a renderci davvero orgogliosi sono il calore e l’entusiasmo che abbiamo percepito. Sia nelle persone che hanno vissuto il festival, sia nelle storie che i relatori hanno portato sul palco: racconti autentici, capaci di affrontare temi profondi come il passaggio generazionale, la sostenibilità e il valore irrinunciabile del rapporto umano.”
Timeless Playground: i brand si trasformano in esperienze
Accanto ai momenti di riflessione e confronto, il Timeless Playground ha offerto al pubblico un’immersione diretta nel mondo dei brand attraverso attività di intrattenimento. Tornei di calcio balilla e 3 contro 3 organizzati da Amaro Montenegro e Swappinho, sfide a Risiko gigante, degustazioni di panettone e cioccolato con Galup e Majani, fino alla masterclass olfattiva curata da Meo Fusciuni: ogni brand ha trovato il proprio modo per creare un legame sincero con i partecipanti.
Il format ha dimostrato come l’esperienza fisica e diretta rimanga uno strumento potente per costruire relazioni tra aziende, professionisti e territorio. L’area playground si è rivelata uno degli elementi più apprezzati dell’intera manifestazione.
Gli ospiti e la chiusura a Portovenere
Numerosi i protagonisti che si sono avvicendati sul palco nel corso delle tre giornate: Marta Fabiani di Amaro Montenegro, Davide Manzoni di Davines Group, Fabio Ermetto di Baglietto, Meo Fusciuni di Meo Fusciuni Parfum, Giulia Musso e Ruggero de I Timidi di Produzioni Timide, Elga Coricelli di Women in Action, Lorenzo Bagnoli di Sammontana Italia, Elisa Mereatur di Galup, Franco Costa di Costa Group, Fulvio Marino di Mulino Marino, Emanuele Bandecchi di Nava Press, Vittoria Majani di Majani 1796, Aldo Balma di Coccoina, Spartaco Albertarelli di Risiko, Giorgia Galli di Dalfilo, Renato Goretta di Gesta e Rassy.
Il festival si è concluso nella piazza della Chiesa di San Pietro a Portovenere, una cornice che ha incarnato perfettamente lo spirito dell’evento: creare connessioni capaci di attraversare il tempo e ispirare una nuova generazione di imprese.
Partner e patrocini
L’edizione è stata realizzata grazie al patrocinio del Comune di Sarzana, di Confindustria La Spezia, del Consorzio Turistico di Portovenere e dell’Art Directors Club Italiano. I main sponsor sono stati Move Hotels e Gesta Group, mentre tra i media e digital partner figurano Disclosers, Millionaire e Gruppo Il Sole 24 Ore. I technical partner sono stati Cantine Lunae, Costa Group, ID Group e Santa Caterina Park Hotels.