Marketing
Spoki a Milano con Avatar AI su WhatsApp in Metro

Spoki ha trasformato la metro di Milano in un laboratorio phygital: cartelloni misteriosi, QR code e avatar AI su WhatsApp per ridefinire il Customer Engagement.

Una campagna phygital con avatar AI su WhatsApp, cartelloni enigmatici in metropolitana e un messaggio diretto al mondo del business: Spoki ha scelto Milano per lanciare una delle operazioni di marketing più discusse degli ultimi mesi, trasformando la Stazione Centrale e le linee M1, M2 e M3 in un laboratorio di Customer Engagement Management.

Il gelato che si scioglie: il messaggio dietro la provocazione visiva

Per giorni, migliaia di pendolari e viaggiatori milanesi si sono trovati di fronte a una serie di cartelloni con un’immagine apparentemente semplice: un gelato iper-realistico che si scioglie, accompagnato dal claim “Hot Leads Melt Fast”. Nessun brand visibile, nessuna spiegazione. Solo curiosità crescente e un QR code da inquadrare.

Dietro quella provocazione visiva — fresca, ironica e ispirata ai saldi estivi — si celava Spoki, piattaforma italiana leader nel marketing conversazionale. La campagna è stata concepita per veicolare un messaggio preciso al mondo del business: nel mercato attuale, la lentezza uccide le opportunità di vendita.

Oltre un milione di sguardi trasformati in interazioni AI

La viralità è esplosa nel momento in cui i primi curiosi hanno inquadrato i QR code. Gli utenti che ogni giorno affollano la metropolitana milanese — oltre un milione e mezzo di persone — hanno scoperto che dietro l’immagine statica si apriva un’esperienza interattiva su WhatsApp. Ad accoglierli, però, non era un semplice chatbot testuale.

Su WhatsApp, gli utenti si sono trovati a interagire con avatar di intelligenza artificiale capaci di comunicare tramite video e voce naturale, rispondendo come persone reali. L’impatto è stato descritto dai visitatori come “forte, ironico e provocatorio”. Il caso è diventato rapidamente un esempio di viralità phygital, capace di trasformare uno spazio fisico in un punto di accesso a tecnologia avanzata.

L’effetto social: da TikTok a LinkedIn

Il buzz generato dalla campagna ha rapidamente superato i confini delle stazioni metropolitane. Su YouTube, Instagram, TikTok e LinkedIn si sono moltiplicati contenuti e analisi legate all’operazione. Creator e tech-leader come Omar Bragantini (KEEP GROWING) e Riccardo Zanetti hanno alimentato il dibattito, analizzando come Spoki sia riuscita a ingaggiare i nuovi decision-maker con un linguaggio immediato e accessibile.

I video degli utenti che interagiscono con gli avatar AI sono diventati virali su TikTok, dimostrando come la tecnologia possa trasformarsi contemporaneamente in intrattenimento e strumento di valore commerciale.

Dal CRM al CEM: la visione tecnologica di Spoki

Al cuore dell’intera operazione c’è una precisa visione strategica: il superamento del tradizionale CRM a favore del Customer Engagement Management (CEM). Secondo Spoki, il CRM classico è un archivio statico del passato — uno strumento che registra chi è il cliente, ma non agisce in tempo reale.

Il CEM sviluppato da Spoki funziona invece come motore del presente: grazie all’intelligenza artificiale, interagisce proattivamente con migliaia di lead contemporaneamente, garantendo risposte istantanee. La metafora del gelato che si scioglie sintetizza il concetto: anche l’interesse di un potenziale cliente ha una brevissima finestra temporale, e l’IA di Spoki agisce come un “congelatore” tecnologico per salvare la vendita prima che sia troppo tardi.

Le parole del CMO Mattia Pace

Mattia Pace, CMO di Spoki, ha spiegato la filosofia alla base della campagna:

“Volevamo che la gente si fermasse e vedesse il nome Spoki associato a un’emozione forte. La risposta è che oggi, nel business, la lentezza uccide le opportunità. Abbiamo usato l’IA per rendere l’umanità ancora più umana: i nostri avatar su WhatsApp non sono solo tecnologia, sono empatia automatizzata. Abbiamo scelto di parlare un linguaggio semplice, giovane e provocatorio proprio per permettere a tutti di avvicinarsi a una tecnologia che sembra apparentemente difficile, ma che in realtà è già incredibilmente vicina a tutti noi.”

Pace ha citato anche il caso di Bofrost come esempio concreto di applicazione: l’azienda sta già utilizzando Spoki per automatizzare la relazione con i propri clienti, trasformando le conversazioni in fatturato reale e ottimizzando le performance aziendali.

Lo Spoki Live e l’apertura dell’AI Week

La campagna milanese ha fatto da preludio allo Spoki Live – The Conversational Experience, evento sold-out che il 18 maggio ha aperto ufficialmente l’AI Week al Talent Garden Calabiana di Milano. Sul palco, insieme a Meta e a brand come Electrolux e Camomilla Italia, Spoki ha presentato le nuove frontiere degli AI Agent e il modo in cui la tecnologia conversazionale stia rendendo la viralità un processo prevedibile e misurabile in termini di ritorno economico.

Chi è Spoki

Spoki è la piattaforma di Customer Engagement Management che unifica e automatizza la comunicazione tramite WhatsApp, SMS e Voice AI. Fondata nel 2021 e supportata da investitori come Blacksheep MadTech Fund e CDP Venture Capital, la società supporta oggi oltre 5.000 aziende nel migliorare le proprie performance commerciali attraverso l’intelligenza artificiale.

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