Le AI Overviews di Google causano un calo del 58% nel CTR per i siti in prima pagina. Lo rivela una ricerca Ahrefs su 300.000 keyword reali.
Le AI Overviews di Google stanno erodendo in modo sempre più marcato il traffico organico verso i siti web. Una nuova ricerca di Ahrefs, piattaforma di marketing e SEO, rivela che la funzionalità di risposta generativa di Google provoca ora un calo medio del 58% nel tasso di clic (CTR) per le pagine in cima ai risultati di ricerca. Un dato che si era fermato al 34,5% appena otto mesi fa, segnalando un’accelerazione preoccupante per editori e brand.
La ricerca: 300.000 keyword analizzate con dati reali di Search Console
Lo studio ha preso in esame 300.000 keyword attraverso i dati di Google Search Console, confrontando i tassi di clic di dicembre 2023 — periodo antecedente alla diffusione delle AI Overviews — con quelli di dicembre 2025. La metodologia prevede l’analisi di 150.000 keyword con AI Overviews attive e 150.000 keyword informazionali senza quella funzionalità, estratte dal database Keywords Explorer di Ahrefs.
Il risultato è inequivocabile: su ogni 100 clic che in precedenza raggiungevano i siti web posizionati in prima pagina, Google oggi ne trattiene 58. In altri termini, la maggioranza del traffico potenziale viene assorbita direttamente dalla SERP, senza che l’utente senta il bisogno di visitare alcuna fonte esterna.
Non solo la prima posizione: l’intera prima pagina paga il prezzo
L’impatto non si limita al risultato numero uno. Secondo Ahrefs, anche le pagine in seconda posizione hanno perso circa la metà dei propri clic, mentre quelle in decima posizione registrano cali vicini al 20%. L’effetto, dunque, si distribuisce sull’intera prima pagina dei risultati, rendendo la competizione per il posizionamento organico meno determinante rispetto al passato.
Questi dati contraddicono parzialmente le dichiarazioni di Google, secondo cui i link inclusi nelle AI Overviews otterrebbero tassi di clic superiori rispetto a quelli posizionati al di fuori. L’entità del calo registrato da Ahrefs suggerisce che, nella forma attuale, quella dinamica non compensa la perdita complessiva di traffico verso i siti.
La ricerca è zero-click: il commento di Ryan Law
Ryan Law, Director of Content Marketing di Ahrefs, inquadra il fenomeno in modo diretto: “Indipendentemente da come ci si senta riguardo alle AI Overviews, stanno già sottraendo la maggioranza dei clic che un tempo raggiungevano le pagine meglio posizionate. Le aziende stanno percependo concretamente questa perdita di traffico.”
Law sottolinea anche la tendenza strutturale in atto: “La ricerca sta diventando zero-click, il che significa che le domande degli utenti trovano risposta direttamente nella pagina dei risultati di Google, senza necessità di cliccare su alcun link.”
Cosa devono fare i brand: visibilità oltre il ranking tradizionale
Di fronte a questi cambiamenti, Ahrefs indica una direzione precisa per le aziende: non è più sufficiente monitorare le posizioni organiche tradizionali. È necessario misurare la visibilità del brand attraverso l’intelligenza artificiale, le piattaforme di settore e i canali alternativi ai motori di ricerca classici.
La società sta monitorando l’impatto di ogni funzionalità presente nelle SERP — dai Discussions and forums ai People Also Ask, fino ai video — e continua a pubblicare ricerche per supportare i professionisti del marketing in questo scenario in rapida evoluzione. Gli strumenti per analizzare l’impatto delle AI Overviews sul proprio posizionamento sono disponibili tramite il filtro SERP features in Ahrefs Site Explorer.
La metodologia completa e i grafici ad alta risoluzione sono consultabili sul blog ufficiale di Ahrefs.