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Brand Safety su Threads con IAS e Content Block Lists

IAS estende le Content Block Lists basate su AI al feed di Threads, offrendo agli inserzionisti brand safety automatica su Facebook, Instagram e Threads in 34 lingue.

La brand safety su Threads fa un passo avanti grazie a Integral Ad Science (IAS), leader globale per la media quality, che annuncia l’estensione al feed di Threads della propria soluzione di ottimizzazione delle Content Block Lists di Meta, basata su intelligenza artificiale. Un’espansione che arriva mentre la piattaforma ha superato i 400 milioni di utenti attivi mensili a livello globale, confermandosi uno spazio sempre più rilevante per gli investimenti pubblicitari.

Una partnership consolidata tra IAS e Meta

La collaborazione tra le due aziende affonda le radici in un accordo siglato nel corso del tempo che ha portato IAS a diventare il primo partner indipendente scelto da Meta per sviluppare soluzioni di ottimizzazione sulle proprie piattaforme. L’intesa già copriva Facebook, Instagram Feed e Reels, con strumenti di ottimizzazione delle Content Block Lists e di misurazione della brand safety e brand suitability attraverso il sistema Total Media Quality (TMQ). Ora il perimetro si allarga a Threads.

Nel corso del tempo, IAS ha progressivamente ampliato il proprio raggio d’azione nell’ecosistema Meta: dal lancio delle prime Content Block Lists, all’introduzione della misurazione di brand safety e brand suitability per Threads, fino al lancio del Contextual Category Reporting basato su AI all’interno dello stesso ecosistema.

Cosa ottengono gli inserzionisti con le Content Block Lists su Threads

L’estensione della soluzione al feed di Threads mette a disposizione degli inserzionisti globali un set articolato di strumenti. Il primo è il controllo personalizzato: le Content Block Lists possono essere adattate alle specifiche esigenze di brand suitability e agli obiettivi di contesto, inclusi i Custom Brand Segments per una protezione più mirata.

Il sistema garantisce poi una protezione automatica con una singola attivazione iniziale, estesa a Facebook, Instagram e ora Threads, con aggiornamenti orari automatici dei contenuti per restare allineati alla velocità delle piattaforme social. A questo si aggiunge la classificazione AI basata sul modello proprietario Multimedia Understanding Model (MUM) di IAS, che analizza i contenuti frame by frame integrando segnali visivi, audio e testuali.

Non manca il supporto globale, garantito in 34 lingue, che consente agli inserzionisti di scalare le proprie strategie di brand safety a livello internazionale. Infine, la validazione di terze parti attraverso la misurazione TMQ permette di verificare il corretto funzionamento delle block lists e di ottimizzare le campagne in corso d’opera.

Le parole della CEO Lisa Utzschneider

Lisa Utzschneider, CEO di Integral Ad Science, ha commentato l’annuncio sottolineando il valore dell’approccio indipendente: «La nostra analisi dei contenuti basata su AI consente agli inserzionisti di migliorare le performance e di scalare in sicurezza i propri investimenti sulle piattaforme social, grazie a soluzioni di terze parti indipendenti e affidabili».

«Continuiamo a innovare e a rafforzare le nostre relazioni con partner globali come Meta per offrire agli inserzionisti un supporto completo lungo tutte le fasi delle proprie campagne media, garantendo la possibilità di evitare contenuti non idonei e di aumentarne l’efficacia», ha aggiunto Utzschneider.

Trasparenza e controllo al centro della strategia IAS

L’obiettivo dichiarato di IAS rimane quello di fornire agli inserzionisti trasparenza e controllo indipendenti sulle campagne pubblicitarie, in un contesto social in cui la velocità di pubblicazione dei contenuti rende la protezione del brand una sfida continuamente aggiornata. L’integrazione su Threads rappresenta in questo senso un tassello coerente con la direzione strategica intrapresa dall’azienda nell’ecosistema Meta.

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