Mercato immobiliare in Emilia-Romagna: compravendite in ripresa, Bologna oltre 3.500 €/mq e REMAX Italia pronta ad aprire 7 nuove agenzie nel 2026.
Il mercato immobiliare dell’Emilia-Romagna entra nel 2026 con segnali positivi: compravendite in ripresa, tempi di vendita in calo e una domanda sempre più orientata verso qualità costruttiva ed efficienza energetica. A emergere con forza è soprattutto Bologna, che consolida il proprio ruolo di piazza strategica a livello nazionale, con prezzi medi già oltre i 3.500 euro al metro quadro dal secondo semestre del 2025. È quanto fotografa l’ultima edizione del Real Estate DATA HUB, il market report semestrale curato dal Centro Studi di REMAX Italia, dall’Ufficio Studi di RYZE e dall’Ufficio Studi di 24MAX.
Emilia-Romagna: mercato in ripresa, nuovi acquirenti e nuova geografia della domanda
Il mercato immobiliare regionale registra un recupero delle compravendite rispetto alla prima parte del 2025. La tipologia più richiesta rimane il trilocale, che raccoglie il 48,4% delle preferenze, seguito dai quadrilocali (21,9%) e dagli immobili con cinque o più vani (9,7%).
Sul fronte dell’efficienza energetica si registra un miglioramento progressivo: la quota di abitazioni nelle classi meno efficienti (E, F e G) è scesa dal 78% del 2022 al 74% del 2025, segnale di una domanda sempre più attenta alla sostenibilità e alla tenuta del valore nel tempo.
I tempi di vendita nel quarto trimestre del 2025 sono scesi fino a 115 giorni, confermando una maggiore fluidità delle transazioni su tutto il territorio regionale.
Il piano di espansione di REMAX Italia in regione
In questo scenario, REMAX Italia accelera il proprio sviluppo regionale con un piano ambizioso per il 2026. Il Gruppo conta già 18 agenzie e oltre 185 agenti operativi in Emilia-Romagna e punta all’ingaggio di 110 nuovi professionisti e all’apertura di 7 nuove agenzie, con una crescita dei punti vendita sul territorio del +40%.
Le città al centro dell’espansione sono Bologna, Piacenza, Carpi, Ravenna e Sassuolo, mercati identificati come prioritari per potenziale di sviluppo e dinamismo della domanda.
Bologna: infrastrutture e rigenerazione urbana trainano i valori
Bologna si conferma una delle piazze più vivaci del panorama nazionale. I prezzi medi degli immobili residenziali hanno superato la soglia dei 3.500 euro al metro quadro già nella seconda metà del 2025, con tempi di vendita tornati sui minimi del triennio 2022-2025.
A guidare la crescita sono anche i quartieri interessati da interventi di riqualificazione e dal potenziamento dei trasporti pubblici, come Bolognina, Navile e Fiera, che stanno acquisendo crescente rilevanza nel posizionamento del mercato cittadino.
Accanto alla tradizionale componente universitaria, cresce il peso di professionisti, manager e lavoratori specializzati tra gli acquirenti, a testimonianza di una trasformazione strutturale della domanda abitativa bolognese.
«Questo cambiamento incide direttamente sul valore degli immobili», spiega Dario Castiglia, CEO & Founder di REMAX Italia. «Oggi le persone non comprano soltanto una casa, ma acquistano mobilità, tempo e qualità della vita».
Le prospettive per il 2026: qualità, efficienza e connettività al centro
Le tendenze emerse nel 2025 tracciano uno scenario ancora favorevole per l’anno in corso. A fare la differenza saranno soprattutto la qualità degli immobili, l’efficienza energetica, la posizione e la connessione con infrastrutture, servizi e poli di sviluppo economico.
Per approfondire trend e opportunità del comparto residenziale regionale, REMAX Italia ha organizzato una Conferenza sul Mercato Immobiliare in programma martedì 12 maggio a Bologna. L’evento sarà guidato da Dario Castiglia, affiancato da broker e professionisti operativi sul territorio, per un’analisi a tutto campo delle prospettive del settore in Emilia-Romagna.