Hotwire lancia un modello di consulenza per misurare e ottimizzare la visibilità dei brand nei motori AI, con AI visibility score e soluzioni proprietarie.
La visibilità dei brand negli ambienti AI è diventata una delle sfide strategiche più urgenti per le aziende. Hotwire, società di consulenza globale in comunicazione e marketing, risponde a questa esigenza con un nuovo modello di consulenza integrato, pensato per misurare, ottimizzare e rafforzare la presenza dei brand all’interno dei motori di ricerca e dei sistemi basati sull’intelligenza artificiale.
L’IA come nuovo attore nella costruzione della reputazione
Il dibattito sull’intelligenza artificiale ha ormai superato la fase dell’adozione per concentrarsi sull’analisi del suo impatto concreto. L’IA non è più soltanto un’infrastruttura tecnologica: è diventata un attore capace di interpretare le informazioni, stabilirne le priorità e orientare le scelte degli utenti.
Il contesto italiano offre uno scenario particolarmente interessante. Secondo gli ultimi dati Istat, nel 2015 solo il 16,4% delle imprese italiane con più di 10 dipendenti utilizzava l’IA. Oggi, secondo le stime di Accenture, il 71% delle aziende nazionali prevede di aumentare gli investimenti in intelligenza artificiale nei prossimi due anni, uno dei valori più alti in Europa. Un segnale chiaro di un mercato in forte accelerazione, con ampi margini di crescita ancora da esplorare.
Il nuovo modello di consulenza di Hotwire per gli ambienti AI
In questo scenario, Hotwire rafforza il proprio ruolo di partner strategico con un modello di consulenza che consente ai brand di capire come i sistemi basati sull’IA, gli Answer Engine e i modelli LMM li interpretano e rappresentano. Attraverso il proprio AI Lab e soluzioni proprietarie, l’agenzia sviluppa analisi strutturate per valutare con quale frequenza i brand vengono menzionati, in quale contesto vengono posizionati e su quali fonti l’IA si basa per elaborare le risposte.
Questo approccio permette di rispondere a domande concrete e strategiche: “L’IA mi consiglia?” oppure “Quale narrazione si sta costruendo attorno alla mia organizzazione?”. L’analisi restituisce una panoramica chiara delle opportunità di visibilità, delle lacune nei contenuti e dei potenziali rischi reputazionali, trasformando la visibilità algoritmica in un vantaggio competitivo misurabile.
Dalla misurazione all’azione: piani personalizzati e AI visibility score
Dopo la fase di analisi, il modello prevede la definizione e l’implementazione di piani d’azione su misura. Lavorando sulle narrazioni a livello di brand, prodotto, leadership ed ecosistema, Hotwire aiuta le aziende a strutturare i contenuti affinché vengano correttamente interpretati, prioritizzati e consigliati dai sistemi di IA. L’obiettivo è passare da contenuti semplicemente pubblicati a contenuti progettati strategicamente per influenzare l’algoritmo.
Un elemento centrale del modello è l’AI visibility score, uno strumento che consente ai brand di esaminare il livello di influenza dei propri contenuti, analizzare i fattori che determinano quel punteggio e individuare le aree di miglioramento. Il tutto è completato da capacità avanzate di ricerca automatizzata e analisi multi-agente, che permettono di ottenere in tempo reale informazioni strategiche sui competitor e generare report personalizzati. Tra le soluzioni operative disponibili figurano Hotwire Spark e Hotwire Radiate.
Il commento di Beatrice Agostinacchio
«Con la diffusione dei motori di ricerca basati sull’intelligenza artificiale, le regole della visibilità sono cambiate radicalmente», ha dichiarato Beatrice Agostinacchio, Managing Director di Hotwire Italia & Spagna. «Stiamo portando la nostra offerta di consulenza strategica a un livello superiore, unendo analisi approfondite con interventi mirati per aiutare i brand non solo a misurare la propria presenza negli ambienti IA ma anche a ottimizzarla in modo proattivo, proteggendo la reputazione e massimizzandone la coerenza, in un ecosistema sempre più automatizzato».
Il messaggio di fondo è chiaro: il semplice monitoraggio non è più sufficiente. Le persone si affidano all’IA per ottenere informazioni, consigli e prendere decisioni, e le aziende devono agire attivamente per rafforzare la propria visibilità, rilevanza e credibilità all’interno di questi ambienti.