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Lorenzo Marini alla Biennale per la Sostenibilità Amazzonia

Lorenzo Marini espone alla Biennale per la Sostenibilità COP30 in Brasile con due opere dedicate all’Amazzonia: Sustainable Type e Siamo tutti Amazzonia.

Lorenzo Marini alla Biennale d’Arte per la Sostenibilità COP30 in Brasile con due opere dedicate all’Amazzonia

L’artista italiano Lorenzo Marini partecipa alla prima Biennale d’Arte per la Sostenibilità che si svolge in concomitanza con la COP30, la 30esima Conferenza delle Convenzioni delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, prevista a Belém dal 10 al 21 novembre 2024.

Due opere italiane nel cuore dell’Amazzonia

Nel contesto di questo importante evento internazionale sul clima, Marini rappresenta l’Italia con due creazioni artistiche specificamente realizzate per l’occasione: “Sustainable Type” e “Siamo tutti Amazzonia”. Le opere dell’artista, celebre per la sua Typeart, offrono una riflessione poetica sul destino del pianeta attraverso il linguaggio visivo.

Sustainable Type: un alfabeto della natura

Sustainable Type rappresenta un alfabeto materico dove ogni lettera viene sostituita da elementi naturali. L’opera utilizza materiali organici della terra: A di Amazzonia, B di Bamboo, C di Cork, E di Eggshell, G di Gypsum, H di herbs, I di incense, J di jeans, K di kiwi, L di Leaves.

In questa creazione artistica, le lettere acquisiscono consistenza fisica, texture e profumo. La natura diventa linguaggio e il linguaggio si trasforma in un tributo alla bellezza e fragilità dell’ambiente naturale, invitando a immaginare un futuro scritto con l’alfabeto della sostenibilità.

Siamo tutti Amazzonia: la serie dei buchi neri

La seconda opera appartiene alla serie “black hole”, già esposta all’ultima Biennale di Venezia. In “Siamo tutti Amazzonia”, il buco nero rappresenta il centro della materia dove le lettere, simboli del linguaggio e della vita, vengono attratte da una forza oscura.

Marini trasforma l’alfabeto in un campo gravitazionale dell’emergenza ecologica. Il titolo dell’opera diventa sia monito che dichiarazione di appartenenza universale: la perdita della foresta amazzonica riguarda l’intera umanità.

Il messaggio artistico di Lorenzo Marini

“Le due opere sono come poli magnetici – spiega Lorenzo Marini – il rischio e la speranza, il buio e la luce. Se Siamo tutti Amazzonia è un grido, Sustainable Type è una risposta.”

L’artista sottolinea l’importanza del messaggio sociale nell’arte contemporanea: “Contrariamente a chi pensa che l’arte non debba trasmettere messaggi, credo che la condivisione di temi importanti come quello della sostenibilità sia parte fondante della funzione artistica.”

Il percorso espositivo della Biennale Amazzonia

La Biennale Amazzonia ha presentato il tema e le opere in formato digitale a Brasilia dal 22 al 31 ottobre. L’esposizione completa si terrà a Belém durante novembre, per concludersi a New York dal 15 dicembre presso la Saphira Gallery.

La curatela dell’evento è affidata ad Alcinda Saphira, Milene Coutinho, Rosita Cavenaghi e Shereen Badr, che hanno selezionato artisti internazionali per sensibilizzare sulle soluzioni climatiche e la riduzione delle emissioni.

L’iniziativa rappresenta un ponte importante tra arte contemporanea e impegno ambientale, utilizzando il linguaggio artistico per comunicare l’urgenza della crisi climatica globale.

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