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L’ultima cena di Cookies Agency vince ai ADCI Awards 2026

“L’ultima cena” di Cookies Agency per Fondazione Giulia Cecchettin conquista il Grand Prix Non-Profit agli ADCI Awards 2026, con un Oro e due Argenti.

Come si fa arrivare un messaggio alle persone quando il tema è complesso e culturalmente radicato? Cookies Agency ha provato a rispondere con “L’ultima cena”, il progetto per Fondazione Giulia Cecchettin che agli ADCI Awards 2026 ha conquistato il Grand Prix Non-Profit. Il lavoro, prodotto da Groenlandia, ha ottenuto anche l’Oro nella categoria Equal e due Argenti nelle categorie PR e Film Integrated.

“L’ultima cena”: dalla violenza alla cultura che la alimenta

Il progetto è diretto da Simone Godano e parte da una scelta di comunicazione precisa. L’attenzione sulla violenza di genere si sposta dai suoi esiti più drammatici alla cultura che la alimenta, mettendo in primo piano comportamenti, parole e stereotipi che contribuiscono a renderla possibile.

Il cambio di prospettiva ha preso la forma di un racconto cinematografico di forte impatto. Il film ha generato attenzione e alimentato una conversazione che ha attraversato media, social network e opinione pubblica, portando il tema al centro del dibattito.

Adattare il linguaggio al messaggio

Il risultato mette in luce un aspetto centrale del lavoro di Cookies: la capacità di adattare il linguaggio alla natura del messaggio e al contesto in cui deve essere recepito. Una campagna efficace nasce da un’idea forte, ma prende davvero forma quando parla alle persone attraverso codici, strumenti e modalità di fruizione differenti, senza perdere il proprio significato.

L’approccio pesa ancora di più sui temi sociali, dove la scelta delle parole e la costruzione del racconto incidono direttamente sulla percezione collettiva.

Le parole di Francesca Mudanò

A commentare i riconoscimenti è Francesca Mudanò, CEO ed Executive Creative Director di Cookies Agency:

“L’ultima cena è stato uno dei progetti più importanti e delicati che abbiamo affrontato. Quando si comunica su un tema come la violenza di genere, non conta soltanto ciò che si dice, ma anche ciò che si rischia di legittimare, anche involontariamente. Credo che questi premi riconoscano il nostro approccio al lavoro, fondato sull’attenzione alla scelta delle parole e su una pratica femminista che ci porta a mettere continuamente in discussione anche il nostro punto di vista. È stato un progetto corale, in cui ogni persona del team ha dato un contributo fondamentale. Come ha ricordato il presidente degli Awards, Marco Venturelli, dal palco della premiazione, questi risultati sono la prova di quanto ci teniamo. Un riconoscimento che ci riempie di orgoglio”.

Il palmarès completo della serata

La serata degli ADCI Awards ha portato a Cookies anche il secondo posto per La Premia ISA e il terzo posto nella classifica delle migliori agenzie indipendenti italiane.

Terzo posto anche per Groenlandia tra le migliori case di produzione, mentre Fondazione Giulia Cecchettin si è piazzata seconda nella classifica Best Non-Profit Organization.

Un palmarès che coinvolge tutti i protagonisti del progetto e riporta l’attenzione su una questione chiave per il settore: la capacità della comunicazione di trasformare un messaggio in un’esperienza comprensibile, rilevante e capace di lasciare un segno.

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