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Aurienta di Menabò: brand intelligence per LLM e AI

Aurienta di Menabò analizza come LLM e conversazioni digitali rappresentano i brand, trasformando i dati in conoscenza strategica per il posizionamento.

Aurienta è il nuovo sistema di Integrated Brand Intelligence sviluppato da Menabò, agenzia internazionale di branding, per analizzare come i brand vengono rappresentati negli LLM e nelle conversazioni digitali. Il sistema proprietario è stato presentato durante l’evento Sapiens. Agents. Brands., un dialogo aperto che ha messo a confronto branding, tecnologia, filosofia e persone sui nuovi modi di pensare e agire la marca nell’epoca delle intelligenze artificiali.

Dalla strategia all’execution, Aurienta affianca e supporta le decisioni aziendali per andare oltre i dati, trasformando le informazioni in conoscenza strategica. L’obiettivo è orientare i progetti di branding e le azioni di comunicazione verso il posizionamento desiderato.

LLM, i nuovi interpreti della marca

Per anni la sfida digitale dei brand è stata essere trovati. Oggi se ne aggiunge un’altra: ottenere, nelle riformulazioni rilasciate dalle intelligenze artificiali, l’interpretazione più vicina al proprio progetto di marca.

Il cambiamento è già in corso. Ogni giorno vengono effettuate dai 3 ai 5 miliardi di interazioni e ricerche attraverso gli LLM, che non rappresentano semplicemente un nuovo touchpoint ma si propongono come veri interpreti della marca. Tra identità, notorietà e reputazione si sta formando un ulteriore livello: la rappresentazione algoritmica del brand, che cambia le regole del gioco.

Aurienta nasce per offrire alle aziende una lettura più ampia e integrata della percezione che si costruisce attorno a loro. Combina ciò che emerge dalle intelligenze artificiali con le narrazioni e le conversazioni dell’ecosistema digitale, per riconoscere criticità, intercettare opportunità e orientare le scelte di evoluzione della marca.

Dall’AI Positioning alla Narrative Intelligence

Il primo ambito di analisi è l’AI positioning. Menabò esplora come i principali LLM descrivono e citano un brand, quali caratteristiche e quale sentiment gli attribuiscono, come lo collocano rispetto ai concorrenti e quale brand aura ne restituiscono.

L’analisi permette di individuare lacune informative, inesattezze e distanze rispetto al posizionamento desiderato. Fornisce inoltre indicazioni concrete per rendere branding e comunicazione più decodificabili dagli LLM.

Il monitoraggio delle conversazioni digitali

All’AI positioning si affianca la Narrative Intelligence, che monitora le conversazioni digitali per intercettare narrative emergenti e tendenze rilevanti. L’osservazione continuativa di temi e profili riguarda LinkedIn e Meta, con una copertura in estensione a YouTube, TikTok, X e WeChat.

Ne risulta un quadro dinamico che aiuta a orientare le scelte aziendali e di comunicazione: dalle iniziative da sviluppare ai temi da presidiare, dai pubblici da coinvolgere alle parole chiave e ai leader di pensiero da seguire a livello internazionale.

Dati e intelligenza strategica senziente

Il ruolo della componente umana resta centrale, come sottolinea Margherita Verlicchi, socia e brand strategist di Menabò: “Con Aurienta utilizziamo l’intelligenza artificiale per ampliare enormemente ciò che un brand può osservare, ma avere più dati non significa automaticamente avere più conoscenza. Il passaggio decisivo resta umano: capire quali informazioni sono davvero rilevanti, metterle in relazione con l’essenza e gli obiettivi del brand e trasformarle in scelte. La tecnologia aumenta la nostra capacità di vedere, l’intelligenza strategica senziente decide dove guardare e, soprattutto, dove andare per essere davvero unici”.

Un brand per le macchine e per le persone

Sulla stessa linea Elisa Ravaglia, socia e brand strategist di Menabò: “Il brand del futuro dovrà essere comprensibile alle macchine senza smettere di essere desiderabile per le persone. L’intelligenza artificiale sta diventando un nuovo interprete della marca: seleziona informazioni, le mette in relazione e contribuisce a costruire la rappresentazione che ne arriva al pubblico. Per questo abbiamo davanti la sfida di mantenere prioritario l’unicum dell’identità della marca, la sua promessa distintiva e coerente, la sua direzione riconoscibile, sapendo di dover progettare messaggi capaci di parlare ai due destinatari, Sapiens e Agents. Perché un brand potrà essere creduto dalle macchine, ma continuerà a essere scelto e desiderato dalle persone”.

Per approfondire, è possibile visitare la pagina dedicata: menabo.com/aurienta.

Chi è Menabò Group

Fondata a Forlì nel 1985, Menabò Group è oggi un’agenzia internazionale specializzata in strategie di comunicazione per i settori tech, food&bev, fashion&design, well&care e sustainability. Grazie al suo network indipendente, opera in Europa (Berlino, Londra), negli Stati Uniti (New York) e in Cina (Shanghai).

Dallo sviluppo del branding al posizionamento creativo, Menabò aiuta le imprese a raggiungere i propri obiettivi di marketing su ogni touchpoint, in ogni settore.

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