Parola Ai Padri torna a Rimini con nuova paternità
Rimini ospita “Parola Ai Padri 2026”: un giorno di incontri su lavoro, cura e nuovi modelli di paternità con ospiti ed esperti del settore.
A Rimini torna “Parola Ai Padri”, il progetto che interroga la nuova paternità
Abbiamo chiesto ai padri di esserci di più. Ma la società è davvero pronta a lasciarli esserci? È questa la domanda al centro dell’edizione 2026 di Parola Ai Padri, il progetto ideato da Carlo Crudele che sabato 19 settembre torna al Cinema Teatro Fulgor di Rimini con il titolo “Padri complessi, padri compressi”. Una giornata di incontri, ricerca e confronto per raccontare una trasformazione che non riguarda più soltanto gli uomini e le loro famiglie, ma il lavoro, le aziende, le politiche sociali e il modo stesso in cui immaginiamo la genitorialità.
L’edizione 2026 è prodotta da Adria Congrex, che quest’anno affianca al ruolo di produttore anche quello di main sponsor dell’iniziativa, consolidando il proprio impegno a sostegno di un progetto che mette al centro temi sociali, culturali e di evoluzione del mondo del lavoro.
I temi al centro della giornata: lavoro, cura e nuovi modelli familiari
Il programma affronta questioni che intrecciano la sfera privata a quella pubblica. Si parlerà di padri e cura, chiedendosi quando smetteremo di parlare di “aiuto” per iniziare a parlare di responsabilità condivisa. Spazio anche ai “working dad”, con un approfondimento sulla ricerca “Come stanno i working Dad in Italia” e sulla condizione dei padri che lavorano.
Tra gli altri temi in discussione, la reale disponibilità delle aziende ad accogliere una nuova idea di paternità, il significato dei congedi parentali e il valore che questi attribuiscono al tempo tra un padre e un figlio. Non mancherà una riflessione sulle nuove famiglie e su come cambia la figura paterna quando cambiano i modelli familiari, fino a interrogarsi se sia definitivamente tramontato il modello del “padre-eroe”, l’Ulisse distante che torna a casa dopo aver conquistato il mondo.
Gli ospiti e gli appuntamenti in programma
A discutere di questi temi saranno, tra gli altri, Silvana Quadrino, Riccarda Zezza, Girolamo Grammatico, Cristina Di Loreto, ideatrice del metodo-mindset Me First®, oggi punto di riferimento per la salute psicosociale dei genitori, Simona Liguoro, Chiara Bacilieri, Claudine Rollandin, Chiara Gaiola, Claudio Rossi Marcelli, Roberto Grassilli, Alessandra Minello e Franco Baldoni.
La giornata coinvolgerà anche la città di Rimini con iniziative diffuse come “Un caffè con papà” e l’installazione partecipativa “La paternità in un post-it”, oltre a momenti di autocoscienza dedicati ai padri. In serata è prevista la stand-up comedy “Si scrive Dad, si legge Dead” di Davide Gambardella.
Le parole del founder Carlo Crudele
«Abbiamo chiesto agli uomini di cambiare», dice Carlo Crudele, founder di Parola ai Padri, «ma continuiamo a costruire intorno a loro un mondo pensato per padri come prima. È questa la contraddizione che vogliamo mettere al centro».
L’edizione precedente aveva coinvolto 11 ospiti, generando 50 uscite sui media e raggiungendo una copertura potenziale di 78,5 milioni di persone, a testimonianza dell’interesse crescente attorno ai temi trattati dal progetto.
Informazioni sull’evento
Parola Ai Padri 2026 – “Padri complessi, padri compressi”
Sabato 19 settembre, Cinema Teatro Fulgor, Rimini
Programma e informazioni: www.parolaaipadri.it