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VML Italy presenta The Future 100 2026 e il disottimismo

VML Italy presenta “The Future 100: 2026”: dal disottimismo ai sei macro-trend che definiranno consumo e relazioni brand-consumatori nel 2026, con dati da 15.000 adulti in 16 Paesi.

VML Italy presenta “The Future 100: 2026”: il disottimismo come chiave di lettura del futuro

Si è svolto a Milano l’evento di VML Italy dedicato alla presentazione di “The Future 100: 2026”, il dodicesimo studio internazionale di VML Intelligence che analizza le cento tendenze socio-culturali e di consumo destinate a caratterizzare l’anno in corso. L’incontro ha registrato un’ampia partecipazione di manager e C-Level, coinvolti in un confronto sulle dinamiche che stanno trasformando il mercato globale e il rapporto tra brand e consumatori.

Il disottimismo: oltre la rassegnazione, verso nuove opportunità

Al centro del report, che si basa su dati raccolti da oltre 15.000 adulti in 16 Paesi inclusa l’Italia, emerge il concetto di “disottimismo”. Si tratta di un nuovo approccio culturale che, pur riconoscendo le complessità del presente, rifiuta la rassegnazione e cerca di trasformare le sfide in opportunità concrete.

“Tra certezze e previsioni infallibili, ‘The Future 100: 2026’ sceglie una strada diversa: non scorciatoie, ma spunti di riflessione, intuizioni, dati”, ha dichiarato Giuseppe Salinari, CEO di VML Italia. “Più che semplici soluzioni pronte, i nostri eventi offrono ai brand gli strumenti per leggere e interpretare i venti dominanti su mercati, nuove culture e comportamenti. Solo con questa profonda comprensione è possibile elaborare strategie vincenti, creare valore significativo e instaurare relazioni autentiche con i consumatori”.

I sei macro-trend del 2026

Durante l’evento, Francesco Lucchetta, Chief Client and Strategy Officer di VML Italy, Marco Bandini, Chief Transformation Officer di VML Italy, e Teresa Biondino, Managing Director di VML Health Italy, hanno approfondito le direzioni chiave identificate per il 2026.

Micro-Resilience: la ricerca della gioia accessibile

Questa tendenza cattura il desiderio di gratificazioni immediate attraverso piccole spese, definite “Treatonomics”, per ottenere una scarica di dopamina. Il 38% della Gen Z dichiara di spendere di più per sé stessa, mentre emergono fenomeni come i “nano trips” lampo e la riscoperta dei “terzi luoghi” fisici.

Radical Immersion: esperienze che trasformano

Si evidenzia una spinta verso l’approfondimento della propria interiorità attraverso esperienze trasformative. L’87% degli intervistati concorda sul fatto che le migliori esperienze li rendano, in qualche modo, diversi.

Mastering the Machine: convivere con la tecnologia pervasiva

In un mondo dove la tecnologia è onnipresente, la “truth literacy” diventa una nuova competenza essenziale. Significativo il dato secondo cui il 49% della Gen Z ha formato una relazione significativa con l’intelligenza artificiale.

New Connection Fabrics: nuovi modi di creare legami

Emergono pattern di connessione che sfidano la visione tradizionale delle relazioni. Tra gli esempi, cresce l’interesse femminile per sport ad alto contenuto di adrenalina come la Formula 1.

Ugly Reality: l’autenticità contro la perfezione patinata

Questa tendenza celebra l’imperfezione e l’autenticità, in netto contrasto con l’immagine perfetta e costruita che ha dominato la comunicazione contemporanea.

One Health: la salute come sistema integrato

La salute viene sempre più percepita come un sistema integrato che coinvolge persone, animali e ambiente. Il 70% degli intervistati considera la solitudine un’epidemia, mentre il mercato globale del petcare è destinato a raggiungere 236 miliardi di dollari entro il 2030. L’Organizzazione Mondiale della Sanità prevede circa 250.000 morti aggiuntive all’anno tra il 2030 e il 2050 a causa del cambiamento climatico.

Prossimo appuntamento a Roma

Dopo il successo dell’evento milanese, il prossimo appuntamento con “The Future 100: 2026” è fissato per martedì 24 febbraio a Roma, dove VML Italy continuerà il confronto con professionisti e aziende sulle tendenze che stanno plasmando il futuro del mercato e della comunicazione.

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