Vertiv e Università di Bologna firmano un accordo quinquennale per ricerca, formazione e sviluppo talenti nelle infrastrutture digitali critiche.
Partnership quinquennale tra il colosso delle infrastrutture digitali e l’ateneo più antico d’Occidente
Vertiv, leader globale nelle infrastrutture digitali critiche quotato al NYSE, ha siglato un accordo quadro di collaborazione con l’Università di Bologna. La partnership quinquennale punta a creare un ponte tra eccellenza accademica e competenze industriali, con focus su ricerca, formazione e sviluppo di talenti nel settore delle tecnologie digitali.
L’intesa coinvolge l’ateneo fondato nel 1088, considerato tra le istituzioni accademiche più prestigiose d’Europa, e una delle principali realtà globali nel campo delle infrastrutture critiche per data center e sistemi IT.
Ricerca e innovazione al centro della collaborazione
“Per Vertiv, la collaborazione con l’Università di Bologna è un passo strategico che ci consente di coniugare ricerca avanzata, innovazione tecnologica e sviluppo dei talenti,” dichiara Giovanni Zanei, vice president large power conversion di Vertiv. “Unire le forze con l’Università significa contribuire non solo alla crescita regionale, ma anche alla generazione di conoscenze e soluzioni che avranno impatto su progetti e infrastrutture digitali a livello globale.”
L’accordo prevede progetti di ricerca, sviluppo e innovazione finanziati attraverso programmi regionali, nazionali ed europei. Sono inoltre pianificate consulenze tecnico-scientifiche, l’istituzione di borse di studio e assegni di ricerca, programmi di dottorato e la creazione di laboratori condivisi. I risultati verranno diffusi attraverso seminari, eventi e forum dedicati.
Formazione specialistica e sviluppo delle competenze
Sul versante didattico, esperti di Vertiv parteciperanno ai programmi educativi dell’ateneo, dalla laurea al dottorato, includendo corsi di formazione specialistica, Summer e Winter School e percorsi interdisciplinari. Parallelamente, sono previste iniziative di up-skilling e re-skilling per i dipendenti dell’azienda, con la possibile creazione di una Scuola dedicata all’Alta Formazione.
Studenti e neolaureati potranno accedere a tirocini curriculari, eventi di recruiting e opportunità internazionali all’interno della rete globale di Vertiv, aprendo concrete prospettive di inserimento professionale.
Trasferimento tecnologico e impatto territoriale
“Questo accordo,” sottolinea Giovanni Molari, rettore dell’Università di Bologna, “rappresenta un modello virtuoso di collaborazione tra università e impresa, capace di generare valore condiviso, opportunità concrete per studenti e ricercatori, e nuovi percorsi per uno sviluppo sostenibile.”
La partnership include anche attività di trasferimento tecnologico, con collaborazioni su brevetti, supporto a start-up e spin-off universitari, oltre a workshop, contest e iniziative di open innovation. Particolare attenzione sarà dedicata al coinvolgimento pubblico, alla sostenibilità e all’innovazione sociale, attraverso progetti destinati a generare benefici concreti per il territorio e la comunità.