Urban Vision Group lancia una campagna contro la violenza domestica: il 74% si consuma in casa. I muri non possono parlare. Tu puoi.
Urban Vision Group lancia la campagna “I muri non possono parlare. Tu puoi” contro la violenza domestica
In concomitanza con la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, Urban Vision Group presenta una campagna di sensibilizzazione che utilizza lo spazio pubblico per portare alla luce una realtà spesso celata tra le mura domestiche.
La violenza domestica: i numeri che smentiscono le percezioni comuni
Contrariamente alla percezione diffusa che identifica lo spazio pubblico come luogo di maggior pericolo, le statistiche rivelano una realtà differente: il 74% delle violenze di genere si verifica all’interno delle abitazioni, proprio nel contesto che dovrebbe garantire la massima sicurezza.
La campagna “I muri non possono parlare. Tu puoi.” si propone di scardinare questa contraddizione attraverso un approccio comunicativo innovativo.
L’installazione urbana: quando i muri raccontano storie nascoste
La campagna multisoggetto, realizzata sul network DOOH di Urban Vision Group, sfrutta in modo creativo l’architettura urbana degli edifici in fase di restauro. I Maxi Urban Led si integrano con i teli di copertura che riproducono le facciate dei palazzi, mostrando una finestra illuminata all’interno della quale si sta consumando un episodio di violenza domestica.
Il messaggio centrale “Molte donne non hanno paura di uscire. Ma di entrare.” capovolge la prospettiva abituale sulla sicurezza femminile, invitando i cittadini a guardare oltre le apparenze di tranquillità domestica.
L’obiettivo della campagna di sensibilizzazione
L’iniziativa punta a stimolare una presa di coscienza collettiva sul tema della violenza di genere, sottolineando come la lotta contro questo fenomeno sia una responsabilità condivisa da tutta la comunità, non esclusivamente delle vittime.
La campagna incoraggia a non rimanere indifferenti di fronte a sospetti di abuso, sollecitando la denuncia e la rottura del silenzio che troppo spesso circonda questi episodi.
Le parole del CEO di Urban Vision Group
Gianluca De Marchi, CEO di Urban Vision Group, ha dichiarato: “In Urban Vision lavoriamo da molti anni sui temi della violenza di genere, perché non è una mera emergenza sociale: è una ferita profonda che attraversa le nostre comunità e che richiede responsabilità, continuità e coraggio.”
De Marchi ha aggiunto: “Aprire una finestra significa rompere un silenzio culturale, invitare tutti a guardare ciò che spesso scegliamo di non vedere. Se i muri non possono parlare, allora dobbiamo farlo noi, ogni giorno, usando la comunicazione urbana per dare voce a chi non ce l’ha.”
L’impegno continuativo di Urban Vision Group per l’equità di genere
Con questa iniziativa, Urban Vision Group conferma il proprio impegno nella promozione dell’equità di genere, trasformando la comunicazione urbana in uno strumento di dialogo sociale che va oltre la semplice pubblicità commerciale.
La campagna rappresenta un esempio di come gli spazi pubblici possano diventare luoghi di riflessione collettiva su tematiche sociali urgenti, contribuendo a sensibilizzare la cittadinanza sulla violenza domestica e sull’importanza della denuncia.