Serviceplan lancia TWELVE 2026, il magazine su brand e comunicazione: AI, geopolitica e creatività collaborativa con le opere immersive di teamLab.
Il Gruppo Serviceplan lancia l’edizione 2026 di TWELVE, il magazine annuale dedicato ai brand, ai media e alla cultura della comunicazione. La pubblicazione, giunta a una nuova edizione, si conferma come uno degli strumenti più originali con cui la più grande agenzia partner-managed d’Europa racconta le idee, le persone e le trasformazioni che attraversano il settore a livello internazionale.
Together We Are Unlimited: collaborazione come motore creativo
Il tema scelto per questa edizione è Together We Are Unlimited, una dichiarazione d’intenti che pone la collaborazione al centro come leva creativa, strategica e culturale. Non si tratta di un semplice claim editoriale: il motto rispecchia il modello operativo del Gruppo Serviceplan nel mondo, fondato sull’approccio integrato della House of Communication, dove creativi, tecnologi, esperti media, data strategist e consulenti lavorano in sinergia per sviluppare soluzioni end-to-end.
A sottolineare il valore di questa visione è Giovanni Ghelardi, CEO di Serviceplan Group Italia: “Ciò che rende realmente integrato il Gruppo Serviceplan – e che ci permette di creare campagne che uniscono creatività, media e tecnologia – è la nostra cultura dello stare insieme. Una cultura che prende forma in iniziative come Twelve e, insieme a Best Brands, all’Innovation Day e al CMO Barometer, diventa un modo per analizzare, studiare e raccontare l’evoluzione della nostra industry”.
teamLab firma l’identità visiva dell’edizione 2026
Sul fronte estetico, l’edizione 2026 si distingue per la collaborazione con il collettivo artistico giapponese teamLab, che firma copertina e aperture di capitolo con opere immersive capaci di fondere natura, luce e tecnologia. Una scelta visiva coerente con il tema dell’integrazione che percorre l’intero magazine.
Intelligenza artificiale, geopolitica e futuro della comunicazione
I contenuti editoriali di TWELVE 2026 spaziano tra conversazioni, saggi e analisi sui temi più rilevanti per il futuro della comunicazione. Il futurista Ian Beacraft esplora il rapporto tra intuizione umana e intelligenza artificiale, mentre l’eurodeputata Assita Kanko e il politologo Carlo Masala offrono le loro riflessioni sul contesto geopolitico contemporaneo.
Ampio spazio è dedicato al ruolo emergente degli AI agents e a come questi stiano trasformando le interazioni tra brand e consumatori. Il magazine presenta inoltre progetti culturali e innovativi che mostrano come la collaborazione possa generare nuove narrazioni e comunità.
A chiudere il volume, una lettura approfondita dei risultati del CMO Barometer 2026, che conferma l’intelligenza artificiale come priorità strategica dei Chief Marketing Officer e sottolinea la necessità di modelli organizzativi più agili e integrati, in un contesto globale segnato dalla trasformazione digitale e dal ripensamento dei modelli di lavoro.