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Trusty cresce del 50% nel 2024 con 200 clienti blockchain

Trusty chiude il 2024 con fatturato +50% e oltre 200 clienti. La società benefit di Pescara traccia 500.000 tonnellate di materie prime in 45 Paesi.

Trusty chiude il 2024 con un +50% di fatturato e oltre 200 clienti internazionali

La società benefit italiana Trusty, specializzata in soluzioni blockchain per la tracciabilità e sostenibilità delle filiere agroalimentari e industriali, archivia il 2024 con una crescita del fatturato del 50%. Nata a Pescara nel 2020 come spinoff di Apio, l’azienda conferma un trend di sviluppo costante che testimonia la scalabilità della propria offerta tecnologica.

I numeri della società pescarono sono significativi: oltre 200 clienti attivi, tra cui realtà italiane come ICAM Cioccolato e Pellini Caffè, la colombiana Luker Chocolate e Altromercato, protagonista del commercio equo e solidale. La piattaforma ha mappato circa 200.000 agricoltori e tracciato circa 500.000 tonnellate di materie prime in 45 Paesi nel mondo.

Team snello e altamente specializzato: la scelta strategica di Trusty

Parallelamente alla crescita economica, Trusty ha consolidato la propria struttura interna raggiungendo un team di 10 professionisti altamente specializzati. La strategia aziendale punta su un’organizzazione snella, privilegiando competenze verticali e figure pienamente operative.

Questo approccio permette di gestire carichi di lavoro complessi e volumi crescenti senza strutture articolate, facendo leva sulla tecnologia proprietaria. Una visione orientata alla sostenibilità di medio termine, dove la qualità delle competenze prevale sul dimensionamento numerico del team.

La piattaforma per la conformità al regolamento EUDR

La soluzione tecnologica di Trusty supporta le aziende nel percorso di conformità delle filiere alimentari e industriali, con particolare attenzione al regolamento EUDR. La piattaforma proprietaria si articola in diverse fasi operative strutturate.

Il software permette innanzitutto di raccogliere e verificare i dati geografici dei terreni, utilizzando algoritmi avanzati o l’app gratuita EUDR CC, disponibile per Android e iOS e dedicata ai piccoli coltivatori. Successivamente facilita la condivisione dei dati con i fornitori e l’analisi del rischio legale, raccogliendo le certificazioni necessarie per garantire che le materie prime provengano da terreni non soggetti a deforestazione dopo il 2020.

Una volta completata la Due Diligence e ottenuti i codici univoci dal Portale Europeo, le informazioni sulla tracciabilità possono essere trasmesse lungo la filiera fino al consumatore finale tramite QR Code sul prodotto. L’efficacia dello strumento è certificata da RINA, che attesta Trusty come una delle prime realtà verificate da un ente terzo per il supporto alla conformità al Regolamento UE 2023/1115.

Obiettivi 2026: partnership strategiche e consolidamento

Per il 2026, Trusty punta a proseguire sulla linea di crescita organica, potenziando il network di collaborazioni e partnership con player chiave del settore. “Siamo estremamente soddisfatti dei risultati ottenuti nell’ultimo esercizio”, dichiara Alessandro Chelli, CEO di Trusty.

“Il raddoppio del fatturato e il consolidamento del nostro team di specialisti confermano che la strada intrapresa è quella corretta: una crescita organica, capace di generare valore reale per i nostri clienti senza compromettere la nostra agilità operativa”, aggiunge Chelli. “Per il 2026, il nostro obiettivo è continuare a sviluppare il business attraverso partnership strategiche – come quelle già avviate con importanti realtà quali e-GEOS e RINA – che ci permetteranno di scalare ulteriormente la nostra tecnologia e offrire soluzioni sempre più d’impatto per la trasparenza delle filiere globali”.

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