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Top Manager Reputation febbraio 2025, Messina in vetta

Carlo Messina torna in vetta alla Top Manager Reputation di febbraio. Orcel e Pier Silvio Berlusconi completano il podio. Salgono Ferrero, Vigna e Benetton.

La Top Manager Reputation di febbraio registra importanti movimenti in classifica, con Carlo Messina che torna in vetta, mentre Ferrero, Vigna e Benetton guadagnano posizioni significative nella graduatoria mensile dedicata alla reputazione dei principali manager italiani.

Messina torna in cima, Orcel e Pier Silvio Berlusconi completano il podio

L’amministratore delegato di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, sale di tre posizioni e riconquista il primo posto con un punteggio di 91.22. Il risultato è trainato dalla grande visibilità mediatica del piano industriale al 2029 e dall’ottima chiusura del 2025. Messina ha sottolineato come la vera forza della banca risieda prima di tutto nelle sue persone.

Secondo posto per Andrea Orcel (90.85), AD di Unicredit, che chiude l’anno con un utile netto da record a 10,6 miliardi di euro, in crescita del 14%. Circolano intanto rumors su un possibile incontro con Philippe Donnet per un’eventuale alleanza nel risparmio gestito.

Terzo posto per Pier Silvio Berlusconi (88.30), che ha visitato a sorpresa la sede di ProSiebenSat e lanciato una campagna contro il cyberbullismo. Mediaset ha annunciato l’intenzione di destinare l’eventuale risarcimento dalla causa intentata contro Fabrizio Corona proprio alle vittime di questi reati.

Dalla quarta alla decima posizione: Descalzi, Mazzoncini e le conferme

Claudio Descalzi si posiziona quarto (84.89), con la riconferma alla guida di Eni che appare sempre più vicina. Quinto si conferma Renato Mazzoncini, AD di A2A, con un punteggio di 81.37.

Salgono entrambi di una posizione: Alessandro Benetton è sesto (77.98) dopo l’inaugurazione a Roma di una nuova galleria di 21Art e il ricordo dei successi ottenuti dai Mondiali di Cortina 2021 in occasione dell’apertura delle Olimpiadi. Settimo Stefano Donnarumma (77.78), che ha lanciato FS Engineering — guidata da Dario Lo Bosco — e FS Advisory, affidata a Ernesto Sicilia, sottolineando il record di 18,5 miliardi di investimenti nel 2025 e definendo quelli per le Olimpiadi «patrimonio duraturo per il Paese».

Balzo di quattro posizioni per Pierroberto Folgiero, AD di Fincantieri, che sale all’ottavo posto (75.37). Nel mese ha siglato numerosi accordi e importanti commesse, presentato il piano al 2030, battezzato la nuova nave oceanografica “Quirinale” e ricevuto a Palermo il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Stabile al nono posto Flavio Cattaneo, AD di Enel (75.33). Sale di una posizione al decimo Giuseppina Di Foggia, AD di Terna (75.22), che sotto la sua guida ha portato il titolo al livello più alto a Piazza Affari dal 2004.

La Top 20 al completo: record per Mossa, in crescita Marina Berlusconi

Undicesimo Matteo Del Fante, AD di Poste Italiane (75.16), seguito da Urbano Cairo (75.01) in dodicesima posizione. Si conferma tredicesimo Pietro Labriola (70.87).

Sale di due posizioni al quattordicesimo posto Gian Maria Mossa (70.68), AD di Banca Generali, che ha registrato un utile netto record nel 2025 a 445,8 milioni di euro. Quindicesima Cristina Scocchia (70.39), sedicesimo Luca de Meo (70.02).

Al diciassettesimo posto sale di due posizioni Marina Berlusconi (68.13), protagonista di dichiarazioni a tutto campo che hanno spaziato dal futuro di Forza Italia alle presunte ingerenze di Donald Trump. Chiudono la Top 20 Luca Dal Fabbro (67.56), Fabrizio Palermo (67.03, +1) e Claudio Andrea Gemme (66.99, +3).

Le risalite più significative nella Top 200

Guardando all’intera Top 200, i movimenti più rilevanti riguardano Fabrizio Di Amato (+18, 67°), Benedetto Vigna (+12, 55°) e Remo Ruffini (+9, 37°). In crescita anche Joerg Eberhart (+9, 56°), Giovanni Ferrero (+6, 33°), Dario Scannapiedo (+6, 39°) e Pietro Salini (+7, 25°).

Avanzano inoltre Giampiero Strisciuglio (+3, 24°), che consolida la propria presenza nella parte alta della classifica.

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