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TheFork su ChatGPT: prenotazioni ristoranti via conversazione

TheFork integra ChatGPT per prenotare ristoranti con conversazioni naturali. Dialoga con l’AI, ricevi consigli personalizzati e conferma il tavolo istantaneamente.

TheFork integra ChatGPT: prenotazioni ristoranti tramite intelligenza artificiale conversazionale

L’intelligenza artificiale entra nel settore della ristorazione attraverso una nuova partnership tecnologica. TheFork, piattaforma leader nelle prenotazioni online di ristoranti, ha lanciato TheFork per ChatGPT, un servizio che permette di cercare e prenotare tavoli attraverso conversazioni naturali con l’assistente virtuale di OpenAI.

Partner ufficiale di OpenAI Dev Day 2025

L’annuncio è stato presentato durante l’OpenAI Dev Day 2025, dove TheFork si è affermata come una delle prime applicazioni globali a integrarsi nell’ecosistema per sviluppatori di ChatGPT. La soluzione unisce l’esperienza consolidata di TheFork nelle prenotazioni digitali con le capacità di elaborazione linguistica naturale della piattaforma OpenAI.

Gli utenti possono ora dialogare con ChatGPT per ottenere raccomandazioni personalizzate e completare la prenotazione in tempo reale, senza dover cambiare applicazione o piattaforma.

Come funziona il servizio di prenotazione tramite ChatGPT

L’utilizzo della nuova funzionalità richiede pochi semplici passaggi. Gli utenti devono collegare l’app di TheFork attraverso la sezione apposita nel profilo ChatGPT. Successivamente, è possibile avviare una conversazione digitando “@TheFork” o “/TheFork” seguito dalla richiesta specifica.

Un esempio pratico: scrivendo “@TheFork, trova pizzerie a Roma per questa sera”, l’intelligenza artificiale elabora i parametri della richiesta – localizzazione geografica, tipologia di cucina, data e orario desiderati – e presenta le opzioni di prenotazione disponibili. La conferma può essere effettuata direttamente nella chat, semplificando l’intero processo.

L’integrazione sfrutta il database completo di TheFork, accumulato in oltre dieci anni di attività, per fornire suggerimenti accurati e pertinenti alle esigenze specifiche di ogni utente.

Le dichiarazioni del CEO di TheFork

Almir Ambeskovic, CEO di TheFork, ha commentato il lancio sottolineando l’importanza strategica dell’iniziativa: “Siamo orgogliosi di essere una delle prime aziende a portare la propria app su ChatGPT. Questo traguardo non solo migliora l’esperienza gastronomica, ma dimostra anche il potenziale globale delle app su ChatGPT nel trasformare interi settori”.

Architettura tecnica: Apps SDK e Model Context Protocol

Dal punto di vista tecnologico, l’applicazione TheFork per ChatGPT si appoggia sull’Apps SDK di OpenAI e implementa il Model Context Protocol (MCP). Questo protocollo rappresenta uno standard per la connessione tra applicazioni esterne e ChatGPT, garantendo interoperabilità e prestazioni ottimali.

L’adozione del MCP permette agli sviluppatori di creare esperienze conversazionali complete e integrate direttamente nell’interfaccia di ChatGPT, assicurando affidabilità tecnica e capacità di gestire volumi elevati di richieste.

Luca Temperini, CTO di TheFork, ha spiegato gli aspetti tecnici dell’implementazione: “TheFork per ChatGPT è un esempio potente di come Apps SDK e MCP creino una nuova generazione di esperienze conversazionali. Basandoci su MCP, possiamo offrire un’esperienza affidabile e scalabile, dando agli utenti l’immediatezza di ChatGPT combinata con i dati affidabili di TheFork”.

Impatto sul settore della ristorazione digitale

L’integrazione tra TheFork e ChatGPT rappresenta un passo significativo nell’evoluzione dei servizi digitali per la ristorazione. La possibilità di prenotare un tavolo attraverso una semplice conversazione elimina passaggi intermedi e semplifica l’esperienza utente, rendendo il processo più intuitivo e accessibile.

Questa collaborazione dimostra come l’intelligenza artificiale conversazionale possa essere applicata concretamente a servizi quotidiani, migliorando l’efficienza e la personalizzazione delle risposte alle esigenze dei consumatori nel settore della ristorazione.

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