Eventi
Segnali d’Italia Bologna, i 3 vincitori IGPDecaux

IGPDecaux premia tre realtà del Terzo Settore bolognese con Segnali d’Italia: visibilità OOH gratuita per Cucine Popolari, In-Capsula e Ciclofficina Sociale.

Con la chiusura del bando Segnali d’Italia Bologna, l’iniziativa di IGPDecaux dedicata al Terzo Settore ha trovato i suoi tre vincitori: Ciclofficina Sociale 20 all’Ora, Cucine Popolari e In-Capsula. Selezionati tra 77 candidature, questi progetti incarnano l’impatto sociale e ambientale che il programma intende promuovere, trasformando la comunicazione Out of Home in uno strumento di visibilità civica per le realtà più virtuose del territorio bolognese.

Tre progetti vincitori per raccontare Bologna

La Ciclofficina Sociale 20 all’Ora — fino a pochi giorni fa nota come Ciclofficina Sociale Gli Umarell — rigenera biciclette destinate alla discarica e le rimette in circolo, creando opportunità formative e lavorative per persone con disabilità e promuovendo una mobilità urbana più sostenibile. Il progetto fa capo a CSAPSA (www.csapsa.it).

Le Cucine Popolari di CIVIBO rappresentano oggi una delle reti solidali più capillari di Bologna: quattro cucine di quartiere che recuperano le eccedenze alimentari e garantiscono migliaia di pasti dignitosi ogni anno a chi è in difficoltà, riducendo sprechi e isolamento sociale. Maggiori informazioni su www.cucinepopolari.org.

Con In-Capsula, la Cooperativa Sociale Bologna Integrazione trasforma le capsule di caffè in alluminio in oggetti artistici, offrendo a persone con disabilità un percorso di espressione creativa, autonomia ed empowerment all’interno di una filiera di riciclo. Il progetto è consultabile su www.boint.it.

IGPDecaux: l’OOH come infrastruttura civica

Segnali d’Italia è un’iniziativa ideata e promossa da IGPDecaux con il supporto di CIAL – Consorzio Nazionale Imballaggi Alluminio e il patrocinio del Comune di Bologna. La media partnership è de il Resto del Carlino. Il programma mette a disposizione impianti Out of Home e Digital Out of Home come piattaforma di comunicazione sociale, amplificando storie ad alto valore civico che spesso non dispongono degli strumenti per promuoversi autonomamente.

Andrea Rustioni, Amministratore Delegato di IGPDecaux, ha inquadrato il senso profondo dell’iniziativa: “Sentiamo la responsabilità di usare la nostra forza comunicativa per dare visibilità a quelle realtà virtuose che spesso non hanno gli strumenti per promuoversi. Segnali d’Italia nasce da questa consapevolezza: trasformare l’OOH in un amplificatore di impatto sociale, capace di offrire spazio pubblico a storie che generano valore reale. È in questo passaggio — dall’impianto pubblicitario all’infrastruttura civica di comunicazione — che si misura il vero potenziale del nostro mezzo e il senso più autentico del nostro ruolo.”

CIAL: il riciclo dell’alluminio come leva culturale e sociale

CIAL sostiene i progetti selezionati riconoscendo nel riciclo dell’alluminio una leva non solo ambientale, ma anche sociale e culturale. Stefano Stellini, Direttore Generale di CIAL, ha sottolineato come i progetti bolognesi confermino questa visione: “Segnali d’Italia ha dimostrato che il riciclo dell’alluminio può essere anche una leva culturale e sociale, capace di generare valore concreto per le comunità. Il recupero dei materiali, se accompagnato da visione e competenze, diventa inclusione, creatività e opportunità. Sostenere iniziative di questo tipo significa rafforzare una filiera del riciclo che non è solo efficiente dal punto di vista ambientale, ma anche profondamente connessa alle persone e ai territori.”

Il Comune di Bologna: partecipazione e senso di comunità

Il patrocinio del Comune di Bologna ha sancito il riconoscimento pubblico e comunitario del progetto. Roberta Li Calzi, Assessora allo Sport e al Bilancio del Comune di Bologna, ha spiegato le ragioni del sostegno istituzionale: “Il patrocinio del Comune di Bologna all’iniziativa Segnali d’Italia rappresenta un riconoscimento importante per un progetto che valorizza il dialogo, la partecipazione e il senso di comunità. Bologna è una città che ha fatto della pluralità delle idee e della cultura della partecipazione elementi centrali della propria identità. Questa iniziativa si inserisce pienamente in un percorso che mette al centro le persone, le associazioni e le realtà che quotidianamente contribuiscono alla crescita civile e sociale della nostra comunità.”

L’evento di premiazione alla Centrale Re-Use With Love

La cerimonia di premiazione si è svolta il 25 febbraio 2026 presso la sede della Centrale Re-Use With Love ai Giardini Margherita di Bologna. Oltre ad Andrea Rustioni e Roberta Li Calzi, sono intervenuti Sonia Rizzetto, Head of Communication di IGPDecaux, Gennaro Galdo, Responsabile comunicazione di CIAL, e Andrea Zanchi, Responsabile Cronaca di Bologna de il Resto del Carlino.

La tavola rotonda, coordinata da Rossella Sobrero, presidente di Koinètica, ha dato voce direttamente ai vincitori: Matteo Morozzi per CSAPSA – Ciclofficina Sociale 20 all’Ora, Lucia Bonafede e Giada Lucato per la Cooperativa Sociale Bologna Integrazione – In-Capsula, e Roberto Morgantini per l’Associazione CIVIBO – Cucine Popolari. Ognuno ha raccontato le iniziative concrete rese possibili grazie alla partecipazione al programma.

Torna indietro