Publicis Media conquista 10 miliardi di dollari in nuovi budget nel 2025: ecco chi guida il ranking globale dei new business media secondo COMvergence.
Publicis Media si conferma il gruppo dominante nel panorama globale della raccolta di nuovi clienti media: secondo lo studio Final 2025 Global New Business Barometer (NBB) pubblicato da COMvergence, il gruppo ha generato 10 miliardi di dollari in nuovi budget clienti, pari a un terzo di tutta la spesa media che ha cambiato agenzia nel corso del 2025.
Publicis Media in testa: i grandi account conquistati nel 2025
Tra le acquisizioni più rilevanti per Publicis Media spicca Coca-Cola in Nord America, a cui si aggiungono 15 account globali o regionali: Aldi, Barilla, Campari, Dropbox, Essilor, Friesland Campina, Goodyear, Kenvue, LinkedIn, Mars, Paramount, PayPal, Santander, Savencia e The Magnum Ice Cream Company. Un portafoglio che consolida ulteriormente la leadership del gruppo nella competizione globale per i nuovi business.
A distanza seguono quattro gruppi con risultati compresi tra 1,3 e 1,8 miliardi di dollari: Mediabrands (2°), Dentsu (3°), Havas Media Network (4°) e Omnicom Media Group (OMG) (5°). All’opposto, WPP Media è l’unico tra i Big 6 a registrare un risultato negativo sia in termini totali che netti, cedendo il 27% della spesa in gioco, pari a 6,9 miliardi di dollari.
Il ranking per network: Starcom, Initiative e Spark Foundry sul podio
A livello di singolo network, Starcom si posiziona prima con un valore totale di nuovi business pari a 2,7 miliardi di dollari, grazie alle vittorie globali di Mars e Aldi e alla retention di Luxottica negli Stati Uniti. Initiative si colloca seconda a 2,4 miliardi, trainata dall’acquisizione globale di Bayer, oltre a Paramount Network e Anthropic negli USA. Spark Foundry chiude il podio a 2,1 miliardi, forte delle vittorie globali di Kenvue e Paramount.
In termini di net new business, Starcom mantiene la prima posizione con +1,9 miliardi, seguita da Spark Foundry (+1,7 miliardi) e Initiative (+1,4 miliardi).
Il mercato globale: 4.400 movimenti analizzati in 49 paesi
Nel 2025, COMvergence ha analizzato oltre 4.400 movimenti e retention di account media in 49 paesi, coinvolgendo 2.335 inserzionisti per un totale di 37,4 miliardi di dollari, in calo del 4% rispetto al 2024. Gli Stati Uniti rappresentano il 34% della spesa totale esaminata a livello globale, seguiti dal Regno Unito (10%) e dalla Cina (8%).
Il tasso di retention complessivo si è attestato al 21%, il dato più basso degli ultimi otto anni. Initiative ha guidato tutti i network nella capacità di mantenere i clienti dopo le gare, mentre Publicis Media ha registrato il tasso di retention più elevato tra i Big 6. WPP Media ha invece trattenuto solo il 16% degli 8,3 miliardi di dollari di budget clienti messi in gara.
Le unità standalone e le agenzie indipendenti
Circa il 13% della spesa media totale esaminata nel 2025 è stata gestita da unità standalone su misura, al di fuori dei tradizionali network agenziali, guidate da Publicis Media (2,6 miliardi) e WPP Media (1,4 miliardi). Le agenzie indipendenti — oltre 170 quelle analizzate nel report — hanno complessivamente catturato 5 miliardi di dollari (13% del totale), con alcune acquisizioni significative negli USA: Horizon Media ha conquistato Spectrum (800 milioni), mentre altri account rilevanti includono Peloton (225 milioni) e StarzPlay (200 milioni).
Sul fronte internazionale, Accenture Song ha vinto il suo primo account media di rilievo in Australia con Optus (45 milioni di dollari), mentre in Canada L’Oréal ha affidato il proprio account digital media a Cosmos5.
DAs Media debutta nel ranking con risultati di rilievo
DAs Media entra per la prima volta nella classifica con un posizionamento significativo: 7° posto nella graduatoria generale (nuovi business e retention), 1° tra i media center indipendenti e 4° tra tutti i media center per nuove acquisizioni, escludendo le retention. Un esordio che segnala la crescente competitività dei player indipendenti nel panorama globale della pianificazione media.
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