Investimenti pubblicitari globali raggiungeranno 1 trilione di dollari nel 2026 con crescita del 5,1%. L’era degli algoritmi richiede nuove strategie per i brand.
Investimenti pubblicitari globali: nel 2026 supererà per la prima volta il trilione di dollari
Le previsioni di dentsu indicano una crescita del 5,1% e l’ingresso nell’era degli algoritmi, dove i brand devono ripensare le strategie per mantenere la rilevanza
Gli investimenti pubblicitari globali sono destinati a crescere del 5,1% nel 2026, superando per la prima volta la soglia di 1 trilione di dollari statunitensi e oltrepassando la crescita prevista dell’economia mondiale, stimata al 3,1%. Secondo le ultime previsioni di dentsu Global Ad Spend Forecasts, il mercato sta entrando nell’era degli algoritmi, dove i media rappresentano il sistema di connessione tra brand e consumatori e ogni punto di contatto diventa un’opportunità per connettersi, acquistare, condividere, sperimentare e appartenere.
In questo nuovo scenario, gli algoritmi plasmano sempre più ciò che le persone vedono, apprezzano e acquistano, costringendo i brand a trovare nuove modalità per emergere ed evitare di scomparire dalla considerazione dei consumatori.
Media come motore strategico nella nuova era
“Superare la soglia del trilione di dollari segnala un cambiamento strutturale nel modo in cui si crea crescita. I media rappresentano ora la porta d’ingresso per ogni brand e il sistema più potente per generare rilevanza, creatività e valore su larga scala”, ha dichiarato Will Swayne, presidente globale della pratica media e soluzioni integrate di dentsu.
Swayne ha aggiunto: “Nell’era degli algoritmi, i brand vincenti saranno quelli che comprendono come la scoperta e il processo decisionale siano modellati dagli algoritmi e utilizzano i media come motore strategico per conquistare attenzione e costruire vantaggi a lungo termine. Il 2026 premierà i marketer che innovano con intenzione, progettano per risultati concreti e incontrano le persone nei momenti che contano”.
Eventi globali e nuovi trend di consumo
L’anno che verrà sarà caratterizzato da importanti eventi globali, tra cui i Giochi Olimpici Invernali, la Coppa del Mondo FIFA e significativi cicli elettorali che amplificano il coinvolgimento del pubblico attraverso diversi canali.
Tuttavia, l’interesse dei consumatori si sta espandendo ben oltre sport e intrattenimento tradizionali. A livello globale, il 40% dei consumatori ha guardato una docuserie sportiva nell’ultimo mese, mentre gli anime giapponesi vengono visti settimanalmente dalla metà della generazione Z. Negli Stati Uniti, più giovani della gen Z si identificano come fan degli anime rispetto ai fan delle principali leghe sportive.
Con il 42% dei CMO che prevede di aumentare gli investimenti nella produzione di contenuti originali e nelle sponsorizzazioni, i brand avranno a disposizione una tela creativa più ampia nel 2026.
Previsioni di crescita per regione
La regione delle Americhe dovrebbe crescere del 5,2% nel 2026, raggiungendo 460,5 miliardi di dollari. Gli Stati Uniti sono attesi in crescita del 5,0%, sostenuti dalla Coppa del Mondo e dalle elezioni di metà mandato. Il Brasile registrerà la crescita più rapida tra i mercati principali con un +9,1%, mentre il Canada dovrebbe crescere del 5,4%.
L’Asia Pacifico rimane la regione più dinamica con una crescita prevista del 5,4%. La Cina dovrebbe aumentare del 6,1% e l’India dell’8,6%, spinte dai grandi eventi sportivi e dalla rapida espansione digitale. L’area EMEA è proiettata a crescere del 4,2%, con il Regno Unito in testa al 5,7%.
Digitale e retail media trainano gli investimenti
La spesa pubblicitaria digitale è prevista in crescita del 6,7% nel 2026, rappresentando il 68,7% dell’investimento totale. Il retail media rimane il canale digitale in più rapida crescita con un +14,1%, seguito dal video online al +11,5% e dai social al +11,4%. La pubblicità programmatica dovrebbe rappresentare oltre quattro quinti degli investimenti digitali.
Anche i canali tradizionali sono destinati a una crescita moderata: la televisione cresce del 2,4%, l’outdoor del 4,1% e il cinema del 2,2%. La stampa è l’unico settore previsto in calo, con un -3,0% nel 2026.
Settori in crescita: tecnologia, governo e bevande al top
Il settore tecnologico (+10,3%), trainato dai lanci di prodotti basati sull’intelligenza artificiale e dall’innovazione negli ecosistemi connessi, è previsto come il settore in più rapida crescita nel 2026. Seguono da vicino governo, organizzazioni sociali e politiche (+10,1%) e il settore delle bevande (+10,1%).