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Pandoro Dance: il gesto dello zucchero diventa virale

Bauli trasforma il gesto dello zucchero a velo in una coreografia virale. La “Pandoro Dance” diventa il fenomeno social del Natale 2024 con creator e utenti coinvolti.

Bauli lancia la “Pandoro Dance”: quando il rito dello zucchero a velo diventa una coreografia virale

Il Natale 2024 porta con sé una novità che trasforma un gesto quotidiano in un fenomeno social. Bauli, storico marchio della tradizione dolciaria italiana, ha lanciato la “Pandoro Dance”, una campagna creativa sviluppata dall’agenzia We Are Social che parte da un’osservazione semplice ma universale: come si aggiunge lo zucchero a velo sul pandoro?

Dal gesto spontaneo alla coreografia social

L’idea nasce dall’osservazione di un comportamento comune a milioni di italiani. Sebbene il galateo suggerisca l’utilizzo del setaccio per distribuire lo zucchero a velo, la maggior parte delle persone preferisce un metodo più pratico: inserire il pandoro nella busta e scuoterla con energia. Proprio questo movimento spontaneo e familiare è diventato il cuore della campagna.

La “Pandoro Dance” trasforma lo scuotimento della busta in una vera e propria coreografia, accompagnata da un jingle originale che richiama le sonorità dell’italo dance. La musica, creata appositamente per l’attivazione dai compositori Lorenzo Esposito Fornasari ed Eraldo Bernocchi, conferisce al gesto un carattere coinvolgente e memorabile.

L’attivazione coinvolge creator e utenti

La strategia di Bauli punta sul coinvolgimento diretto del pubblico. La campagna invita le persone a reinterpretare la danza secondo la propria creatività e a condividere le proprie versioni utilizzando il jingle ufficiale. Per dare impulso all’iniziativa, il brand ha collaborato con creator affermati come Edoardo Zaggia, Eva Calvani e Andrea Perticaroli, che hanno diffuso la coreografia sui propri canali social.

Nuova partnership strategica per Bauli e Motta

La “Pandoro Dance” rappresenta il primo capitolo della nuova collaborazione tra We Are Social e i marchi Bauli e Motta, entrambi parte del Gruppo Bauli. L’agenzia accompagnerà i due brand in un percorso di evoluzione della comunicazione digitale e social, con strategie differenziate ma complementari.

Da un lato Bauli continuerà a celebrare il valore dell’attesa e dei momenti di condivisione, dall’altro Motta sarà protagonista di un riposizionamento verso un territorio più premium e distintivo. L’obiettivo comune è consolidare la presenza online dei brand attraverso un racconto coerente con le rispettive identità.

Le dichiarazioni dei protagonisti

“Bauli e Motta rappresentano due simboli della tradizione italiana, capaci di evolversi nel tempo senza perdere autenticità. Lavorare con questi brand è una grande occasione per creare connessioni genuine con le persone, coniugando emozione, ironia e creatività contemporanea”, ha commentato Mirco Bertola, group account director di We Are Social.

Giovanna Fabiano, communication & media director Bauli Group, ha aggiunto: “Siamo felici di iniziare questo percorso con un partner in grado di interpretare il linguaggio dei nostri brand in modo coerente e distintivo, mantenendo viva la nostra storia ma con uno sguardo sempre rivolto al futuro”.

Credits del progetto

Agenzia: We Are Social

Team creativo: Mattia Lacchini e Giuseppe Schiavone (Creative Director), Federica Confalonieri (Art Director Supervisor), Luca Pariota (Creative), Margherita Terraneo (Art Director)

Team strategia e gestione: Alessandro Romeo (Content Strategy Director), Cristina Bartolini (Content Manager), Rebecca Moreno White (Senior Social Media Manager), Mirco Bertola (Group Account Director), Andrea Dagoberto Belloni (Account Manager), Chiara Scicchitano (Account Executive)

Compositori: Lorenzo Esposito Fornasari, Eraldo Bernocchi

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