OpenAI lancia Frontier Alliance con McKinsey, BCG, Accenture e Capgemini per portare agenti AI nei processi aziendali. Ecco come funziona il programma.
OpenAI ha lanciato Frontier Alliance, un programma che riunisce alcuni dei principali player della consulenza globale per accelerare l’adozione dell’intelligenza artificiale agentiva nelle grandi organizzazioni. La piattaforma Frontier è il cuore tecnologico dell’iniziativa: consente di creare, distribuire e gestire collaboratori AI capaci di svolgere attività operative reali all’interno dei processi aziendali.
Cosa fa la piattaforma Frontier
Un esempio concreto di utilizzo: un agente AI che risolve autonomamente le richieste dei clienti attingendo al CRM, verificando le policy interne, registrando gli aggiornamenti e coinvolgendo un operatore umano solo nei casi più complessi. Non si tratta quindi di semplice automazione, ma di collaboratori digitali integrati nel flusso di lavoro.
OpenAI è consapevole che la tecnologia da sola non basta. Per generare un impatto reale servono allineamento della leadership, riprogettazione dei processi, integrazione tra sistemi e dati, e un solido modello di change management. È proprio per rispondere a questa esigenza che nasce Frontier Alliance.
I partner selezionati
I partner della Frontier Alliance lavoreranno a stretto contatto con il team di Forward Deployed Engineering (FDE) di OpenAI, combinando la competenza di ricerca e sviluppo del prodotto con l’esperienza nella trasformazione aziendale. Ogni partner sta investendo in gruppi di lavoro specializzati e nella certificazione dei propri team sulla tecnologia OpenAI.
McKinsey
McKinsey, attraverso la divisione AI QuantumBlack, porta competenze tecniche e conoscenza di settore per riprogettare processi e integrare agenti AI nei flussi di lavoro ad alto valore. Bob Sternfels, Global Managing Partner di McKinsey & Company, ha dichiarato: “I CEO e i leader aziendali devono affrontare sfide senza precedenti per riuscire a ottenere valore dall’IA agentica. Per implementare l’IA in modo diffuso, devono riprogettare il funzionamento delle loro aziende, reimmaginare i settori e far evolvere il modo in cui le persone lavorano, sviluppano competenze e guidano il cambiamento.”
BCG
BCG contribuisce con la sua esperienza nelle trasformazioni aziendali su larga scala, allineando strategia, governance e gestione del cambiamento. La sua unità tech BCG X supporta i clienti nello sviluppo, nell’implementazione e nell’adozione dell’AI. Christoph Schweizer, CEO di Boston Consulting Group, ha sottolineato: “L’IA da sola non produce una trasformazione. Per generare risultati duraturi deve essere collegata alla strategia, integrata in processi riprogettati e adottata su larga scala, con incentivi e cultura allineati.”
Accenture
Accenture porta un approccio end-to-end che copre l’intero ciclo di vita del cliente: dalla strategia iniziale alla modernizzazione delle architetture dati, fino al deployment su larga scala e alla gestione operativa nel lungo periodo. La società ha già iniziato a dotare decine di migliaia dei propri professionisti di ChatGPT Enterprise. Julie Sweet, Chair e CEO di Accenture, ha commentato: “Siamo entusiasti di approfondire la nostra collaborazione con OpenAI come partner di Frontier Alliance per aiutare i clienti a trasformare l’IA in risultati concreti.”
Capgemini
Capgemini porta competenze verticali di settore e capacità tecnologiche avanzate, con una solida base nell’implementazione su cloud, applicazioni, dati e modernizzazione dei sistemi. Aiman Ezzat, CEO di Capgemini, ha affermato: “L’IA sta trasformando ogni settore e intendiamo guidare questa trasformazione. La partnership con OpenAI su Frontier ci pone all’avanguardia e ci permette di offrire innovazione più velocemente che mai.”
Disponibilità del programma
Il programma Frontier è disponibile da oggi per un numero limitato di clienti selezionati. OpenAI prevede di estenderne l’accesso a una platea più ampia nei prossimi mesi, segnalando una strategia di rollout graduale pensata per garantire qualità nell’implementazione.