Le fotografie di Axel Ruhomaully trasformano la stazione Sant’Ambrogio della M4 in un percorso visivo tra i capolavori del Museo Leonardo da Vinci.
Il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci e Metro 4 S.p.A. hanno avviato una collaborazione che porta l’arte fotografica nelle stazioni della metropolitana milanese. Il progetto, incentrato sugli oggetti più iconici delle collezioni museali, trasforma gli spazi della fermata Sant’Ambrogio — dalle gallerie sotterranee al torrino esterno dell’ascensore di via San Vittore (fronte civico 7) — in un percorso visivo aperto a tutti i passeggeri.
Light stencils: la tecnica che trasforma gli oggetti in sculture di luce
Le fotografie esposte sono firmate da Axel Ruhomaully, artista belga-mauriziano che ha realizzato gli scatti durante residenze artistiche notturne all’interno del Museo. Il soggetto dei suoi lavori è quanto di più rappresentativo il patrimonio museale possa offrire: navi, treni, automobili e modelli ispirati ai disegni di Leonardo da Vinci.
Ruhomaully lavora con la tecnica dei light stencils, scolpendo la materia attraverso la luce. Il risultato è un linguaggio chiaroscurale capace di risvegliare i colori, restituire profondità ai volumi e rivelare le texture delle superfici. Gli oggetti si trasformano così in presenze plastiche, sculture sospese che sembrano emergere da un fondale teatrale, invitando lo spettatore a osservarli come autentiche opere d’arte.
La metropolitana come spazio culturale urbano
L’iniziativa si inserisce in una visione precisa di Metro 4 S.p.A.: quella di un’infrastruttura urbana che non si limiti alla funzione di mobilità, ma diventi ambiente capace di incidere positivamente sull’esperienza quotidiana di cittadini e visitatori. La scelta di ospitare un progetto fotografico autoriale in stazione è coerente con questa direzione.
Fiorenzo Marco Galli, Direttore Generale del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, ha commentato: “Con questo progetto il Museo si apre alla città in modo nuovo e simbolico: portiamo fuori dalle nostre mura le immagini di alcuni degli oggetti più rappresentativi per incontrare le persone nei loro percorsi quotidiani, trasformando uno spazio di transito in un luogo di scoperta e meraviglia.”
Alessandro Lamberti, Presidente di Metro 4 S.p.A., ha aggiunto: “Metro 4 è la metropolitana che attraversa il cuore di Milano e collega luoghi simbolici, culturali e strategici della città. Fin dalla sua nascita abbiamo voluto che fosse non solo un’infrastruttura efficiente e sostenibile, ma anche uno spazio capace di offrire un’esperienza di qualità e di valore. Questa collaborazione con il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia dimostra come, lavorando insieme, si possano generare soluzioni di grande valore per la comunità, trasformando il viaggio in metropolitana in un’occasione di incontro con la cultura e la bellezza.”
Una collezione speciale e un volume fotografico in arrivo
A corredo del progetto espositivo, il Museo ha realizzato una collezione di articoli dedicati — calendari, quaderni, cartoline e miniposter — che riproducono gli scatti di Ruhomaully. Nei prossimi mesi, le immagini saranno raccolte anche in un volume fotografico, ampliando ulteriormente la diffusione di questo lavoro oltre i confini della stazione.
Il progetto conferma come la collaborazione tra istituzioni culturali e infrastrutture di trasporto possa produrre un impatto concreto e duraturo sul tessuto urbano, qualificando la rete metropolitana come sistema aperto al dialogo con la città e con le sue comunità.