Genoma lancia un progetto di marketing territoriale per aiutare borghi e Comuni a costruire identità autentica, attrarre residenti e contrastare lo spopolamento.
Il marketing territoriale diventa una leva strategica per borghi e piccoli Comuni che vogliono costruire identità, attrarre residenti e turisti consapevoli, e contrastare lo spopolamento. È questa la sfida al centro del nuovo progetto lanciato da Genoma, agenzia digitale specializzata nell’accompagnare PMI, Terzo Settore ed enti locali nel loro percorso di crescita online.
Una strategia che parte dall’identità, non dalla promozione
Il punto di partenza del progetto è una constatazione concreta: molti territori, soprattutto i piccoli Comuni e le aree rurali, faticano a comunicare in modo efficace la propria offerta. Spopolamento, turismo mordi-e-fuggi, carenza di dati strutturati e risorse limitate sono ostacoli reali che rendono difficile qualsiasi forma di valorizzazione.
La risposta di Genoma non è una campagna pubblicitaria, ma un metodo. L’agenzia affianca le amministrazioni pubbliche e gli enti territoriali nella costruzione di strategie che partono dall’analisi del contesto e dalla definizione di un’identità autentica, prima ancora di pensare alla promozione turistica vera e propria.
La sezione dedicata al progetto è consultabile sul sito ufficiale: genoma.net/marketing-territoriale.
Gaia Monzio Compagnoni: “Da luogo anonimo a comunità in cammino”
A spiegare la visione alla base dell’iniziativa è Gaia Monzio Compagnoni, CEO di Genoma: “Il marketing territoriale non è solo campagne turistiche one-shot, ma si parte da analisi del contesto, costruzione di identità, servizi e relazioni per rendere un luogo più abitabile, riconoscibile e attrattivo nel tempo”.
Monzio Compagnoni sottolinea come la comunicazione giochi un ruolo centrale in questo processo: “Un racconto che dia voce alle realtà locali come negozi di prossimità e associazioni, che si rivolga al cittadino in modo comprensibile, oltre il ‘burocratese’. Se questa vitalità viene narrata con coerenza diventa attrattiva, e non solo in senso turistico: una famiglia può scegliere di trasferircisi, un imprenditore può decidere di aprire lì la propria impresa. Il turismo arriverà di conseguenza”.
Un approccio data-driven e orientato alle persone
Il metodo sviluppato da Genoma si articola in fasi progressive: si parte da un audit per definire obiettivi e identità del territorio, si costruisce poi una strategia su misura e si attivano attività di promozione misurabili su più canali digitali. Un percorso che combina l’anima fortemente data-driven dell’agenzia con un approccio relationship-driven, attento alle persone e alle comunità.
I destinatari del progetto sono tre: le amministrazioni comunali, che possono dotarsi di strumenti e dati aggiornati per valorizzare il proprio territorio; i cittadini, che possono vivere un rapporto più diretto con servizi e informazioni, sentendosi parte attiva di una comunità in evoluzione; e i visitatori, che grazie a percorsi e guide digitali possono scoprire i luoghi in modo più consapevole e partecipato.