Linkontro 2026 torna al Forte Village dal 14 al 16 maggio: 250 aziende e 600 manager per discutere economia, AI e consumi con relatori d’eccezione.
Torna dal 14 al 16 maggio 2026 il Linkontro, l’appuntamento di riferimento per il mondo del Largo Consumo italiano promosso da NielsenIQ (NIQ), azienda specializzata in consumer intelligence. La cornice è quella del Forte Village Resort di Santa Margherita di Pula, in Sardegna, dove oltre 250 aziende e più di 600 manager si riuniscono per confrontarsi su economia, geopolitica, tecnologia e consumi in uno scenario globale in continua evoluzione.
Il tema dell’edizione 2026: tra incertezza e progettualità
L’edizione di quest’anno porta il titolo “Le fatiche del presente. La speranza del futuro”, una formula che sintetizza lo spirito dell’intera tre giorni. L’obiettivo dichiarato è trasformare l’incertezza della contemporaneità in energia progettuale, mettendo a disposizione dei partecipanti strumenti, prospettive e domande capaci di orientare le scelte strategiche delle aziende della filiera.
Il programma si articola in tre giornate dense di interventi, con relatori di primo piano provenienti dal mondo accademico, istituzionale, imprenditoriale e culturale.
Giovedì 14 maggio: conoscenza, economia e geopolitica
Ad aprire i lavori sarà Corrado Augias, giornalista e scrittore, con una riflessione sul valore della conoscenza e dei libri. A seguire, Enzo Frasio di NIQ darà il via ufficiale all’edizione con l’intervento intitolato “Insieme nel Presente, Pronti al Futuro”.
La giornata si arricchisce con la presenza di Joseph Stiglitz, Premio Nobel per l’Economia e docente alla Columbia University, che approfondirà i temi di crescita, equità e stabilità economica. Michela Ponzani, storica, interverrà sulle democrazie in trasformazione, mentre Alessandro Pozzi del Politecnico di Milano analizzerà gli equilibri dell’arena internazionale con i suoi “Appunti di Geopolitica”.
Venerdì 15 maggio: Europa, Italia e intelligenza artificiale
La seconda giornata si apre con Gilles Gressani di Le Grand Continent, che proporrà un’analisi approfondita dell’Unione Europea, seguita dall’intervento di Veronica de Romanis della Luiss sulle fragilità e le opportunità del sistema Italia.
Il tema dell’intelligenza artificiale occupa un posto centrale: Andrea Petronio e Marco Caldarelli di Bain & Company Italy guideranno la sessione “AI Revolution – Organizzazioni in trasformazione”. Il dibattito che ne seguirà vedrà protagonisti Andrea Cabrini (Class CNBC), Gianfranco Vassallo (Booking), Massimo Quaglini (Edison Energia), Lisa Di Sevo (SheTech Italy) e Francesco Arduini (Microsoft).
A chiudere la giornata sarà Stefano Mancuso, neuroscienziato e saggista, con una riflessione sul rapporto tra natura e intelligenza artificiale.
Sabato 16 maggio: consumi, inclusione e futuro
L’ultima giornata si apre con Elizabeth Duchanan di NIQ, che condividerà considerazioni sugli agenti AI e il commercio, in dialogo con Mark Baum di The Food Industry Association in una fireside chat. A seguire, il panel “Popolazione, Consumi e Futuro” con Letizia Mencarini dell’Università Bocconi e Matteo Bonù di NIQ.
Stefano Cini di NIQ interverrà sul tema della collaborazione come leva di valore, mentre Antonio Fazzari del Fater Group presenterà il progetto “People First: dall’idea alla pratica”. Fabrizio Gavelli di Ferrero Italia rifletterà sul concetto di legacy aziendale.
A chiudere il Linkontro 2026 sarà Nico Acampora con il racconto di PizzAut, il modello innovativo di inclusione lavorativa attraverso la ristorazione, che porta sul palco una delle esperienze più significative nel panorama italiano dell’imprenditoria sociale.

