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JR e Snapchat al Pont Neuf con la realtà aumentata

JR e Snapchat portano la realtà aumentata sul Pont Neuf di Parigi dal 6 al 28 giugno 2026 con La Caverne, un’installazione immersiva tra arte e tecnologia AR.

JR e Snapchat trasformano il Pont Neuf di Parigi con la realtà aumentata

La realtà aumentata entra nel cuore di Parigi con La Caverne du Pont Neuf, la monumentale installazione temporanea firmata dall’artista JR che animerà il ponte più antico della capitale francese dal 6 al 28 giugno 2026. Il progetto nasce in occasione del 40° anniversario di The Pont Neuf Wrapped, la celebre opera di Christo e Jeanne-Claude, e si preannuncia come uno degli eventi artistici più attesi del prossimo anno.

Snapchat come partner creativo e tecnologico

Snapchat assume il ruolo di principale partner creativo e tecnologico dell’iniziativa, mettendo a disposizione soluzioni AR sviluppate dall’AR Studio di Parigi di Snap Inc., centro internazionale dedicato alla ricerca e alla produzione nel settore della realtà aumentata. La collaborazione tra JR e il team di Snap ha dato vita a esperienze digitali progettate per integrarsi profondamente con la dimensione fisica dell’installazione.

I visitatori potranno interagire con l’opera attraverso dispositivi mobili e gli occhiali Spectacles di Snap, strumenti che apriranno livelli narrativi aggiuntivi all’interno del percorso immersivo. L’esterno dell’installazione punterà a incuriosire cittadini e turisti, mentre l’interno offrirà un’esperienza sensoriale potenziata dalla tecnologia.

La cronofotografia di Marey come fonte d’ispirazione

La componente digitale del progetto si ispira agli studi sulla cronofotografia di Étienne-Jules Marey, fondendo elementi della tradizione visiva con le possibilità offerte dall’innovazione tecnologica. L’obiettivo dichiarato è trasformare la visita in un’esperienza partecipativa, in cui ogni utente contribuisce attivamente alla narrazione artistica complessiva.

La partnership tra Snapchat e JR offre un esempio concreto di come le tecnologie immersive possano amplificare il valore delle installazioni artistiche urbane, ridefinendo il rapporto tra opera, spazio pubblico e pubblico.

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