Intelligenza Artificiale
Intelligenza Artificiale nelle scuole con Stemvolution

Develhope lancia Stemvolution: AI nelle scuole italiane per 4.000 studenti e 50 docenti, con focus sulle aree meno digitalizzate del Paese.

Con Stemvolution, la tech school italiana Develhope lancia un programma biennale per portare l’Intelligenza Artificiale nelle scuole italiane, coinvolgendo 4.000 studenti delle secondarie di primo e secondo grado e 50 docenti. Il progetto nasce in collaborazione con Intesa Sanpaolo e con il contributo del Fondo per la Repubblica Digitale e di Amazon, con l’obiettivo di ridurre il divario digitale nelle aree del Paese meno servite sotto il profilo tecnologico e socio-economico.

Il contesto: l’Italia ancora indietro sull’AI generativa

I dati Eurostat sull’area “Digital economy and society”, pubblicati a dicembre 2025, offrono uno scenario in chiaroscuro per l’Italia. Se le competenze digitali di base hanno raggiunto il 54,2% — avvicinandosi alla media UE del 60% — il gap sull’adozione dell’AI generativa rimane marcato: solo il 22% degli utenti Internet italiani utilizza questi strumenti, contro una media europea del 35%.

Le disuguaglianze si accentuano ulteriormente nelle aree interne, rurali e nel Sud Italia, dove infrastrutture e offerta formativa risultano più fragili. È proprio in questi territori che Stemvolution intende intervenire con maggiore priorità: almeno il 60% dei partecipanti sarà residente in aree a bassa digitalizzazione o in contesti socio-economici meno avvantaggiati.

Come funziona Stemvolution: laboratori pratici e formazione docenti

Il cuore del programma è costituito da laboratori pratici online rivolti a gruppi di circa 20 studenti, strutturati in sessioni brevi da 2 ore nel pomeriggio. Durante gli incontri, i ragazzi costruiscono assistenti virtuali personalizzati, sperimentano la creazione di contenuti creativi con strumenti AI e approfondiscono i principi di funzionamento e le logiche di addestramento dei modelli generativi. Le prime attività sono già avviate e hanno già raggiunto circa 1.000 studenti su tutto il territorio nazionale.

Parallelamente, il programma prevede un percorso di formazione strutturato per 50 insegnanti, articolato in tre incontri online da 2 ore ciascuno (6 ore totali). I docenti apprenderanno tecniche di prompting creativo applicabili sia alle discipline umanistiche sia a quelle scientifiche, oltre a modalità di utilizzo dell’AI integrata in strumenti come Office e Google per progettare e gestire le attività in aula. L’obiettivo è costruire un modello replicabile per integrare l’intelligenza artificiale nella didattica quotidiana.

Le voci dei protagonisti

Alessandro Balsamo (nella foto), Co-Founder di Develhope, inquadra l’iniziativa in una prospettiva più ampia: “Con Stemvolution vogliamo contribuire in modo concreto alla costruzione di una cittadinanza digitale più consapevole e inclusiva, riducendo le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle competenze tecnologiche avanzate. In un momento storico in cui l’Intelligenza Artificiale sta entrando stabilmente nei processi educativi e professionali, investire su studenti e insegnanti significa rafforzare le basi per un sistema formativo più equo, innovativo e competitivo.”

Andrea Forghieri, Executive Director Intesa Sanpaolo per il Sociale, sottolinea il valore dell’equità nell’accesso alla conoscenza: “Portare l’intelligenza artificiale nella scuola e insegnare ai giovani a usarla in modo consapevole significa prepararli ad affrontare strumenti che sono sempre più presenti nella vita di tutti i giorni e nel mondo del lavoro. È fondamentale garantire pari opportunità di accesso alle nuove conoscenze in ambito IA e alle tecnologie più innovative.”

Martina Lascialfari, Direttrice Generale del Fondo per la Repubblica Digitale Impresa sociale, evidenzia il modello collaborativo alla base del progetto: “Stemvolution rappresenta un esempio concreto di come, attraverso il canale di cofinanziamento del Fondo per la Repubblica Digitale, sia possibile attivare collaborazioni con organizzazioni filantropiche, imprese, enti del Terzo Settore e mondo dell’istruzione per affrontare una delle principali sfide del Paese: lo sviluppo delle competenze digitali.”

Rita Malavasi, Responsabile delle Relazioni Istituzionali per Amazon.it, ribadisce l’impegno del gruppo sul fronte educativo: “In Amazon crediamo che investire nelle competenze STEM e nell’educazione all’uso delle tecnologie fin dai banchi di scuola sia fondamentale per ridurre il divario digitale e contribuire a costruire un futuro più equo e competitivo per il Paese.”

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