Humans.tech apre a Frosinone un hub AI da 1.600 mq per oltre 100 professionisti, con il 70% dei progetti sviluppati per mercati internazionali.
Humans.tech inaugura il suo nuovo hub tecnologico dedicato all’Intelligenza Artificiale a Frosinone, segnando un passaggio strategico nella storia della tech company italiana. Lo spazio di 1.600 mq ospita la nuova sede dell’azienda e punta ad accogliere una community di oltre 100 professionisti tra developers, engineer, designer e product owner, attirando talenti dall’Italia e dall’estero. Con il 70% dei progetti sviluppati per mercati internazionali — in particolare gli Stati Uniti, con presidio diretto a San Francisco — l’azienda consolida una traiettoria di crescita che l’ha portata a costruire oltre 700 prodotti digitali in dieci anni.
Un hub progettato per competere sui mercati globali
La nuova sede non è un semplice ufficio: è un ambiente concepito per sostenere un modello operativo ad alta intensità. L’edificio integra spazi di lavoro modulari, sale per sprint di sviluppo, design review e sessioni di co-creation con i clienti, ambienti immersivi per demo e prototipazione AI, oltre ad aree dedicate alla formazione continua e alla sperimentazione su progetti data-driven.
Accanto alle aree operative, la struttura include una palestra interna, un campo da padel, sale relax, un’area bar e uno spazio teatro per talk, demo e momenti di confronto aperto. Una scelta progettuale coerente con la cultura aziendale: performance tecnica, benessere personale e contaminazione delle idee sono considerate leve complementari della stessa strategia di crescita.
Mario De Santis, CEO di Humans.tech, ha inquadrato così il significato dell’inaugurazione: “Questo hub che ospita la nostra nuova sede è un segnale, non un traguardo. Stiamo costruendo l’ecosistema, umano e tecnologico, per competere sui progetti più complessi dei prossimi dieci anni. Il mercato premierà chi sa trasformare l’AI in risultati misurabili. Noi vogliamo essere quelli che la fanno funzionare, insieme a clienti che condividono le nostre stesse ambizioni.”
Il nuovo posizionamento: AI che muove KPI di business
Humans.tech sintetizza la propria identità in una formula precisa: “Sviluppiamo software e AI su misura che muovono KPI di business.” L’azienda non si propone come semplice fornitore tecnologico, ma come partner orientato all’impatto misurabile. Ogni progetto parte da obiettivi concreti — conversioni, efficienza operativa, marginalità, NPS — e costruisce attorno a questi indicatori architetture software e interfacce intelligenti capaci di generare risultati tangibili già nei primi mesi.
Dal 2015, Humans.tech opera su progetti di intelligenza artificiale con un approccio prodotto-centrico e full-delivery: strategia, design, sviluppo e operations integrati nello stesso team. Il modello operativo è aperto e senza lock-in, con milestone legate a rilasci funzionanti, metriche di adozione e impatto, e piena autonomia tecnologica per il cliente.
Radici locali, ecosistema globale
Con oltre il 70% del fatturato generato all’estero, Humans.tech importa in Italia standard e metodologie maturati nei mercati più competitivi. Tra i partner strategici figura Translated, leader globale nell’AI applicata al linguaggio, fondata da Marco Trombetti, che ha investito in Humans.tech per accelerarne la crescita internazionale. Translated è sostenuta dal fondo europeo Ardian.
La crescita dell’azienda è stata riconosciuta anche a livello europeo: Humans.tech è stata inserita tra le aziende a più alta crescita in Europa secondo Financial Times e Statista, ed è tra i “Leader della Crescita” secondo Il Sole 24 Ore per cinque anni consecutivi. Ha ricevuto inoltre il riconoscimento “Campioni della Crescita” 2024 e 2025 da ITQF e La Repubblica.
Talento come vantaggio competitivo
Con un tasso di selezione dello 0,3% e un’età media di 29 anni, Humans.tech punta su eccellenza tecnica, autonomia e responsabilità imprenditoriale. L’azienda è riconosciuta tra le migliori in cui lavorare in Italia per la Gen Z secondo Great Place to Work Italia e, nel 2026, è entrata nel ranking generale della stessa classifica, certificando la solidità complessiva del modello organizzativo al di là della dimensione generazionale.
Il doppio riconoscimento conferma la capacità di attrarre e valorizzare giovani talenti ad alta specializzazione tecnologica, mantenendo standard elevati di governance e continuità dei team. L’obiettivo dichiarato è portare la community dagli attuali 74 a oltre 100 professionisti.
L’inaugurazione: clienti, partner e investitori a confronto
L’evento di apertura ha riunito partner, clienti e rappresentanti del mondo imprenditoriale e dell’innovazione. Sul fronte dei casi concreti sono intervenuti Marco Bagalini di Angelini Pharma, Giovanni Dognini di OpenGroup, Matteo Saltarello di TAC e rappresentanti di organizzazioni della Pubblica Amministrazione, che hanno condiviso il valore dei progetti sviluppati in termini di trasformazione digitale, governance e impatto misurabile sui processi.
Il panel dedicato all’evoluzione dell’AI nei contesti aziendali ha visto la partecipazione di Jacopo Recchia di Aviorec, Matteo Persichilli di Cianfrocca Logistics Ways, Alessandro Costa di DEAS e Cosmano Lombardo di We Make Future!, con un confronto focalizzato sull’integrazione dell’intelligenza artificiale lì dove tecnologia, processi e competenze si incontrano.
L’evento ha richiamato anche le operazioni strategiche che accompagnano la crescita del gruppo, tra cui le iniziative con TAC, Ubiquo Marketing e Officina Nova Partners, realtà che contribuiscono allo sviluppo di nuove linee di business e al rafforzamento del posizionamento internazionale di Humans.tech.