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Hansaplast lancia First Patch Squad per Milano-Cortina 2026

Hansaplast lancia la First Patch Squad per Milano-Cortina 2026: cargo bike a Milano e slitte in Alta Badia per incontrare gli sportivi, con gaming educativo e 42.000 campioni distribuiti.

Hansaplast scende in campo per Milano-Cortina 2026 con la First Patch Squad

In vista dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026, Hansaplast lancia un’operazione di brand activation che unisce sport, educazione sanitaria e presenza sul territorio. Il brand specializzato nel trattamento delle ferite ha affidato all’agenzia Mai Tai lo sviluppo della First Patch Squad, un progetto pensato per incontrare gli appassionati di sport tra le vie di Milano e le piste dell’Alta Badia.

L’iniziativa punta a far conoscere la nuova linea Second Skin Protection attraverso un approccio diretto e interattivo, portando letteralmente il brand dove si trovano gli sportivi.

Due location, un unico obiettivo: raggiungere gli sportivi dove si allenano

L’attivazione è partita il primo weekend di febbraio con due team operativi simultanei. A Milano, una cargo bike brandizzata attraversa le zone più frequentate dagli appassionati di attività fisica. In Alta Badia, invece, una slitta personalizzata raggiunge sciatori e snowboarder direttamente sulle piste.

Il calendario prosegue con nuove tappe: dal 15 febbraio a Milano e dal 20 al 22 febbraio in Alta Badia. La Squad agisce come una vera unità di primo soccorso, pronta a intervenire per offrire protezione e cura delle piccole ferite.

Gaming ed educazione: sfatare i falsi miti sull’automedicazione

La strategia di ingaggio non si limita alla distribuzione di materiali. Il team coinvolge il pubblico attraverso una fase di gaming che mira a sfatare i luoghi comuni sulla gestione delle ferite e sull’automedicazione. Durante l’interazione vengono distribuiti campioni omaggio della nuova gamma di prodotti.

L’operazione prevede numeri significativi: oltre 42.000 sample e 30.000 flyer informativi distribuiti nel corso dell’attivazione. L’abbigliamento tecnico da montagna brandizzato e gli elementi visivi coerenti con il tema olimpico garantiscono visibilità e riconoscibilità immediata.

La sfida creativa secondo Mai Tai

«La sfida principale è stata trovare una chiave di lettura che potesse raccontare il prodotto e la gestione delle “mini-emergenze” quotidiane in modo originale e coinvolgente», spiega Viviana Nonnoi, Client Director di Mai Tai. «La creatività applicata alla First Patch Squad e la connessione strategica con il momento delle Olimpiadi ci hanno permesso di realizzare un’attivazione estremamente ingaggiante».

Secondo Nonnoi, l’obiettivo è stato trasformare una semplice distribuzione di campioni in un’esperienza di marca capace di generare awareness e offrire un reale valore educativo al pubblico.

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