Intelligenza Artificiale
eCommerce B2B europeo vale 1.817 miliardi grazie all’AI

L’eCommerce B2B europeo raggiunge 1.817 miliardi di euro nel 2025. L’89% dei buyer usa già l’AI generativa per ricerca fornitori e negoziazione prezzi.

L’intelligenza artificiale trasforma il commercio B2B: l’eCommerce europeo vale 1.817 miliardi

L’adozione di tecnologie digitali e intelligenza artificiale generativa sta ridefinendo il commercio tra imprese in Europa. Secondo i dati presentati al Netcomm Focus B2B Digital Commerce, tenutosi a Milano il 16 febbraio 2026, l’eCommerce B2B ha raggiunto nel 2025 un valore di 1.817 miliardi di euro, con una quota compresa tra il 25% e il 30% degli ordini gestita attraverso piattaforme online.

La trasformazione in atto coinvolge l’intera filiera: dai processi di acquisto alla gestione delle relazioni commerciali, fino alle strategie di vendita. Un cambiamento che sta modificando profondamente il modo in cui le imprese operano sui mercati nazionali e internazionali.

L’89% dei buyer B2B utilizza strumenti di AI generativa

L’analisi dei trend presentata durante la nona edizione dell’evento evidenzia come l’89% dei buyer B2B utilizzi già strumenti di intelligenza artificiale generativa per attività strategiche. Dalla ricerca di fornitori alla configurazione di soluzioni complesse, dall’analisi dei mercati di approvvigionamento alla negoziazione dei prezzi: l’AI è diventata parte integrante del processo decisionale.

Sul fronte dei seller, l’introduzione degli AI Agent sta generando benefici concreti in termini di produttività, efficienza operativa e riduzione dei costi legati al customer service. L’automazione delle attività ripetitive e la capacità di gestire richieste complesse in modo autonomo stanno ridisegnando i modelli operativi aziendali.

Nuove generazioni di buyer e marketplace globali

I comportamenti d’acquisto nel settore B2B stanno cambiando rapidamente, spinti soprattutto dalle nuove generazioni. Millennial e Generazione Z prediligono esperienze digitali fluide e personalizzate, utilizzando strumenti di AI Prompting per esplorare autonomamente soluzioni, prezzi e fornitori.

I marketplace B2B stanno inoltre ampliando l’accesso a nuovi mercati globali, facilitando il sourcing internazionale e abbattendo le barriere all’ingresso per le piccole e medie imprese. Una democratizzazione del commercio digitale che apre opportunità inedite per l’espansione geografica.

L’opportunità per le PMI italiane secondo Netcomm

“Il commercio digitale B2B non è più una semplice evoluzione tecnologica, ma rappresenta una leva strategica per la competitività delle imprese amplificato dall’intelligenza artificiale”, ha dichiarato Roberto Liscia, presidente di Netcomm. “L’AI sta trasformando il B2B forse più del B2C: sul fronte della domanda, i buyer utilizzano sempre più AI e tool intelligenti per tutte le fasi di scouting, acquisto e gestione del ciclo passivo”.

Secondo Liscia, le opportunità sono particolarmente rilevanti nel B2B, dove le configurazioni di prodotto e prezzo risultano molto più complesse e le relazioni con i clienti più articolate. “Oggi le imprese italiane, in particolare le PMI, possono trovare un equilibrio tra tecnologia, processi e investimenti grazie alla vasta offerta di soluzioni disponibili e ai grandi marketplace B2B che abbattono le barriere all’ingresso”.

Il gap digitale da colmare per restare competitivi

Durante l’evento è stato presentato il Paper Tematico “AI Commerce – La nuova frontiera del commercio intelligente”, che ha analizzato priorità e modelli di adozione dell’AI nei processi di eCommerce, con casi studio provenienti dai settori retail, assicurativo e tech.

Nonostante i progressi, permane un gap nella digitalizzazione delle imprese italiane rispetto ad altri mercati europei. L’accelerazione nell’adozione dell’intelligenza artificiale è considerata cruciale per mantenere la competitività a livello globale, soprattutto per le PMI che rappresentano il tessuto produttivo del paese.

L’integrazione degli AI Agent nei sistemi aziendali offre vantaggi concreti: maggiore automazione, personalizzazione delle offerte, ottimizzazione della customer experience e analisi predittive che supportano strategie di cross-selling e manutenzione preventiva. Un’opportunità strategica che le imprese italiane non possono permettersi di ignorare.

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