Softlab e Sherpaz uniscono forze per collegare campagne digitali e ROI reale: ecco come funziona il Connected Marketing Engine per le aziende italiane.
Nel 2025, la spesa italiana in digital advertising raggiunge i 6,03 miliardi di euro, con una crescita del 10% rispetto all’anno precedente secondo i dati dell’Osservatorio Internet Media del Politecnico di Milano. Eppure, per molte aziende, capire con precisione dove e come quel budget generi valore reale rimane una sfida aperta. È in questo contesto che nasce la partnership tra Softlab S.p.A. e Sherpaz, con l’obiettivo di colmare il divario tra esecuzione delle campagne e misurazione delle performance.
Un mercato in crescita, ma con un problema strutturale
Il mercato pubblicitario complessivo in Italia vale nel 2025 circa 11,6 miliardi di euro, in crescita del 5%. La componente digitale è la più dinamica, ma la sua espansione non si traduce automaticamente in maggiore chiarezza per chi investe. Nelle organizzazioni più strutturate, il problema non è la mancanza di strumenti digitali: è la loro frammentazione.
Piattaforme media, sistemi CRM, dati di vendita e strumenti di analisi operano spesso su livelli distinti, rendendo difficile collegare in modo continuativo la spesa pubblicitaria ai risultati economici effettivamente generati. Una disconnessione che pesa soprattutto laddove i budget in gioco sono significativi e le decisioni devono essere rapide.
L’alleanza tra Softlab e Sherpaz: il Connected Marketing Engine
Softlab S.p.A., società di consulenza ICT quotata alla Borsa di Milano, e Sherpaz, piattaforma SaaS di marketing analytics sviluppata da Dataz in collaborazione con la startup deep tech Hiop, hanno annunciato una partnership operativa per offrire alle aziende un modello integrato che colleghi progettazione ed esecuzione delle campagne alla misurazione puntuale del loro impatto sul business.
Il cuore dell’accordo è quello che le due società definiscono un Connected Marketing Engine: un ciclo continuo in cui le informazioni sui clienti raccolte da Softlab si trasformano in azioni misurabili attraverso Sherpaz, e i dati sulle performance generati dalla piattaforma alimentano a loro volta l’ottimizzazione delle campagne. Un approccio che punta a rendere la misurazione del ROI non un’attività a posteriori, ma un elemento strutturale della strategia.
Le competenze in campo
Softlab porta nella collaborazione la propria esperienza pluriennale nella progettazione di strategie di marketing automation, campaign management e customer engagement, maturata lavorando con clienti corporate nei settori telecomunicazioni, media, finance e retail. Sherpaz contribuisce con una piattaforma proprietaria basata su intelligenza artificiale, capace di aggregare dati da fonti multiple e restituire indicazioni operative sull’allocazione del budget pubblicitario.
«Il mercato è saturo di strumenti che promettono di ottimizzare le campagne, ma il vero problema delle aziende italiane non è la mancanza di tecnologia: è la disconnessione tra chi esegue le strategie e chi ne misura i risultati. Due mondi che spesso non comunicano. Con questa collaborazione puntiamo a chiudere quel cerchio, trasformando i dati in decisioni e le decisioni in risultati misurabili», spiega Gianluca Arienti, Practice Leader Data Analytics & AI di Softlab S.p.A.
Il ruolo dell’AI e la visione dei founder di Sherpaz
Secondo il report Imprese e ICT di ISTAT, oltre l’80% delle imprese con almeno 250 addetti presenta un livello alto di intensità digitale e più della metà utilizza soluzioni di intelligenza artificiale. Un contesto in cui la qualità dei dati e la loro integrazione diventano fattori determinanti per l’efficacia di qualsiasi soluzione basata su AI.
«Qualsiasi AI fallisce o diventa di difficile implementazione senza dati ben organizzati e sistemi di misurazione integrati. Avendo gestito migliaia di campagne, abbiamo constatato che il mercato richiede tecnologie sempre più precise e aggiornate, in grado di collegare e centralizzare i dati delle campagne adv ai risultati, per scalare», dichiarano Pio e Lorenzo Fiorito, co-founder di Sherpaz.
Il mercato del software di marketing automation è stimato in 3,82 miliardi di dollari nel 2025, con una crescita prevista fino a 14,57 miliardi entro il 2033 secondo Business Research Insights. Un segmento in forte espansione, in cui la capacità di integrare esecuzione e misurazione potrebbe diventare il principale elemento di differenziazione competitiva.