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CHATWIN lancia Vooyia per fundraising startup e scaleup

CHATWIN lancia Vooyia, divisione specializzata nel fundraising per startup e scaleup. Un metodo strutturato che libera i founder dalla raccolta capitali e connette imprese innovative con oltre 450.000 investitori attivi.

CHATWIN lancia Vooyia, nuova divisione strategica interamente dedicata al fundraising per startup e scaleup ad alto potenziale. Un progetto che punta a ridefinire il rapporto tra founder e investitori, trasformando la raccolta capitali da ostacolo a opportunità strutturata.

Liberare i founder dalla complessità del fundraising

Il cuore della proposta di Vooyia è permettere agli imprenditori di concentrarsi sul core business, delegando l’intero processo di raccolta capitali a un team specializzato. Non più semplice intermediazione finanziaria, ma un percorso strutturato che riduce le asimmetrie informative e rende il fundraising più efficiente e meritocratico.

L’ambizione dichiarata è diventare punto di riferimento globale per chi vuole scalare mercati internazionali, abilitando il potenziale delle migliori idee imprenditoriali attraverso un metodo step by step.

Imprenditori che parlano ad altri imprenditori

Il valore aggiunto di Vooyia risiede nell’origine stessa del progetto: una realtà creata da imprenditori per imprenditori. Questa genesi permette di comprendere le sfide tecniche ed emotive di ogni round di investimento, parlando lo stesso linguaggio dei founder.

Il metodo prevede tre fasi: preparazione strategica (business plan, analisi metriche, storytelling persuasivo), matching mirato con investitori coerenti per settore e visione, assistenza continua fino al closing. Il network conta oltre 450.000 investitori attivi, selezionati per ridurre tempi di negoziazione e rischi di disallineamento.

La visione del fondatore

“Il mercato del fundraising è spesso percepito come complesso, frammentato e poco accessibile”, spiega Enrico Quaroni, CEO e fondatore di Vooyia. “La nostra missione nasce dalla volontà di abbattere queste barriere, mettendo a disposizione delle startup ad alto potenziale strumenti concreti per scalare il mercato e, allo stesso tempo, offrendo agli investitori l’opportunità di diventare parte attiva dell’innovazione.”

L’obiettivo finale è fare da ponte tra grandi idee e capitali necessari per trasformarle in realtà, democratizzando l’accesso al fundraising per le imprese innovative italiane.

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