BuddyJob aiuta le aziende italiane a dialogare con la Gen Z: dai workshop di leadership di Carattere Toscano al social hiring senza CV di Lino’s Coffee.
Il dialogo tra aziende e nuove generazioni è oggi una delle sfide più concrete per chi gestisce organizzazioni complesse. BuddyJob, nuovo brand di OneDay Group nato per connettere i giovani al mondo del lavoro, sta accompagnando diverse imprese italiane con percorsi di coaching, formazione manageriale e progetti di trasformazione culturale pensati per avvicinare manager e team più giovani.
Un cambiamento che parte dalla cultura organizzativa
Diverse ricerche internazionali evidenziano come la Generazione Z porti in azienda aspettative profondamente diverse rispetto alle generazioni precedenti: equilibrio tra vita privata e lavoro, flessibilità, qualità dell’ambiente professionale. Questo scenario spinge molte organizzazioni a fare i conti con una coesistenza di approcci al lavoro e modelli culturali molto distanti tra loro.
La risposta non passa solo dall’adozione di nuovi strumenti. Leadership più orizzontale, gerarchie meno rigide, cultura del feedback e team collaborativi sono le trasformazioni concrete che BuddyJob aiuta a costruire dall’interno, lavorando sia sui comportamenti manageriali sia sui processi di selezione.
Carattere Toscano: workshop e coaching per una leadership collaborativa
Tra le realtà che hanno scelto di intraprendere questo percorso c’è Carattere Toscano Hotel & Resorts, gruppo dell’hospitality dedicato alla valorizzazione dell’esperienza toscana. Il progetto ha coinvolto manager e gruppi di lavoro in workshop e sessioni di coaching orientati allo sviluppo di una leadership più collaborativa.
L’obiettivo centrale è stato rafforzare la comunicazione tra le diverse generazioni presenti in azienda, favorendo un ambiente di lavoro più aperto allo scambio e alla contaminazione tra stili e sensibilità differenti.
Lino’s Coffee: social hiring e selezione senza CV per intercettare la Gen Z
Lino’s Coffee, catena italiana di caffetterie con una propria torrefazione interna che le consente di gestire direttamente il processo dalla tostatura alla tazzina, ha invece puntato su una revisione profonda delle strategie di attrazione e selezione del personale.
BuddyJob ha supportato l’azienda in percorsi di talent attraction e in strategie di social hiring, affiancandola nella costruzione di campagne social per intercettare nuovi candidati e nel ripensamento completo dell’esperienza di candidatura. I progetti hanno introdotto logiche di gamification e processi di selezione senza CV, più in linea con il linguaggio e le aspettative della Gen Z.
La visione di BuddyJob: competenze e ambienti di lavoro più aperti
A descrivere l’approccio del brand è Betty Pagnin, Founder di BuddyJob ed Equity Partner di OneDay Group: “Il vero cambiamento nelle aziende non riguarda solo gli strumenti, ma la cultura. Sempre più organizzazioni ci chiedono di aiutarle a sviluppare una leadership più aperta al confronto, capace di valorizzare il talento e creare un dialogo autentico tra generazioni diverse.”
“Attraverso il coaching e nuovi approcci al recruiting”, aggiunge Pagnin, “aiutiamo manager e team a sviluppare competenze di leadership e a costruire ambienti di lavoro più collaborativi.”
I casi di Carattere Toscano e Lino’s Coffee rappresentano due declinazioni diverse di uno stesso percorso: quello di imprese che scelgono di investire sulla qualità delle relazioni interne e sulla capacità di attrarre talenti in modo più autentico ed efficace.