Biorepack lancia la campagna “Ce l’hai il Biorepack?” per promuovere la raccolta degli imballaggi compostabili attraverso una strategia multicanale integrata con il nuovo marchio Organico Biorepack.
Biorepack lancia la campagna “Ce l’hai il Biorepack?” per promuovere la raccolta degli imballaggi compostabili
Il consorzio europeo Biorepack, specializzato nella gestione degli imballaggi in bioplastica compostabile, ha avviato una nuova campagna di comunicazione multicanale intitolata “Ce l’hai il Biorepack?”, sviluppata dall’agenzia Connexia (Retex) con la produzione video di Black Mamba.
Una strategia di comunicazione integrata su tutti i canali
La campagna, partita il 30 novembre 2025 e attiva per tutto il mese di dicembre, coinvolge un mix articolato di mezzi di comunicazione: televisione, radio, cinema, stampa, digital out of home (DOOH), piattaforme digitali e social network. Gli spot vengono trasmessi sulle principali emittenti televisive e piattaforme streaming, mentre il messaggio raggiunge il pubblico anche nelle sale cinematografiche, stazioni della metropolitana e aeroporti.
Un elemento distintivo della strategia è la presenza di un video speciale narrato da Gerry Scotti durante il programma “La Ruota della Fortuna”, che amplifica ulteriormente la portata del messaggio verso un pubblico generalista.
Il marchio Organico Biorepack: riconoscibilità e semplicità
Al centro dell’iniziativa c’è il nuovo marchio Organico Biorepack, applicato su shopper, sacchetti per ortofrutta, imballaggi alimentari e altri prodotti in bioplastica compostabile delle aziende aderenti al consorzio. Il pittogramma, sviluppato attraverso due anni di ricerca, rappresenta uno strumento pratico per cittadini e imprese, facilitando l’identificazione degli imballaggi destinati alla raccolta dell’umido.
L’adozione del marchio è volontaria e non sostituisce le certificazioni di compostabilità esistenti, ma si affianca ad esse per migliorare la qualità e la quantità della raccolta differenziata, valorizzando la filiera della bioeconomia circolare in cui l’Italia occupa una posizione di leadership.
Un gesto quotidiano per la sostenibilità ambientale
Lo slogan “Ce l’ha il Biorepack?” è stato concepito come una domanda semplice e memorabile, che invita i cittadini a verificare la presenza del marchio prima di conferire un imballaggio nella raccolta dell’organico. L’obiettivo è trasformare questo controllo in un’abitudine quotidiana, consolidando nel linguaggio comune l’associazione tra raccolta dell’umido e imballaggi compostabili certificati Biorepack.
Le dichiarazioni dei protagonisti
Marco Versari, Presidente di Biorepack, ha sottolineato l’impegno costante del consorzio: “Biorepack è costantemente impegnato a diffondere la consapevolezza del valore, ambientale, economico e industriale, degli imballaggi in bioplastica compostabile. La fase del riciclo assume, in tal senso, un ruolo essenziale, perché permette di trasformarli in compost insieme al resto dei rifiuti organici. Per veicolare questo aspetto fondamentale al di fuori della ristretta cerchia degli addetti ai lavori, le attività di comunicazione sono strategiche. Il lavoro svolto da Connexia, nostro partner ormai consolidato, è quindi prezioso, perché riesce a trasformare concetti complessi in messaggi chiari e comprensibili”.
Massimiliano Trisolino, Managing Partner di Connexia, ha aggiunto: “Siamo sempre davvero orgogliosi di poter contribuire concretamente alla promozione delle iniziative di comunicazione e sensibilizzazione dei cittadini messe in campo da Consorzio Biorepack. Ancora una volta, grazie alle competenze strategiche e creative dei nostri team e a una spiccata sensibilità verso le tematiche della sostenibilità, abbiamo lavorato per supportare in maniera distintiva la vocazione educational del Consorzio e ridurre sensibilmente le possibilità di errore nel conferimento nella raccolta dell’umido di materiali non compostabili”.
Il team creativo dietro la campagna
La campagna è stata realizzata da un team multidisciplinare di Connexia, guidato dall’Executive Creative Director Adriano Aricò e dal Creative Director Anna Vasta. La produzione video è stata affidata a Black Mamba, con la regia di William9 e la direzione della fotografia di Emanuele Mestriner. La musica originale è stata composta da Smider, mentre la produzione audio è stata curata da Top Digital.
L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia di educazione ambientale e promozione delle buone pratiche di raccolta differenziata, con l’obiettivo di rafforzare la consapevolezza dei cittadini sul corretto smaltimento degli imballaggi compostabili e sul loro contributo alla bioeconomia circolare.