Basko for Next Gen: il progetto con cui il Gruppo Sogegross trasforma i supermercati Basko in presidi di comunità, sostenibilità e inclusione sociale.
Il supermercato come presidio di comunità, motore dell’economia locale e alleato dell’ambiente. È questa la visione che il Gruppo Sogegross ha scelto di incarnare con la propria insegna Basko, attraverso un progetto valoriale che va ben oltre la convenienza e l’assortimento: si chiama Basko for Next Gen e rappresenta la scommessa più concreta del gruppo genovese sul futuro della grande distribuzione.
Un convegno per raccontare il percorso: “Il valore della sostenibilità sociale per la comunità e il territorio”
Il 4 marzo, nell’auditorium del Galata Museo del Mare di Genova, Basko ha scelto di rendere pubblico il proprio percorso di impresa virtuosa. Il convegno, organizzato in collaborazione con Italia Circolare, ha riunito istituzioni, associazioni, esperti e stakeholder attorno a un tema comune: il nuovo ruolo che la distribuzione è chiamata a svolgere nei confronti del territorio.
Ad aprire i lavori è stata Silvia Pericu, Assessora all’ambiente, ciclo dei rifiuti, sostenibilità ed Economia Circolare del Comune di Genova, che ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra istituzioni, imprese e cittadini nel quadro del percorso strategico C-City – Genova Città Circolare.
Il dialogo di apertura ha visto protagonisti Giovanni D’Alessandro, Direttore Business Unit Retail del Gruppo Sogegross, e Paolo Marcesini, Direttore di Italia Circolare, con il contributo conclusivo dell’Avv. Alberto Improda, esperto in proprietà intellettuale e membro del Board di ESG European Institute.
Basko for Next Gen: un progetto su più assi
Basko for Next Gen non è una campagna di comunicazione, ma una piattaforma programmatica strutturata su più direttrici: responsabilità ambientale radicata nel territorio, sostegno all’economia locale attraverso la valorizzazione di produttori e filiere, collaborazione con istituzioni e associazioni nei campi della salute, della cultura e dello sport, e una progressiva evoluzione del punto vendita come spazio di relazione.
A spiegarne la portata è Maurizio Gattiglia, Amministratore Delegato del Gruppo Sogegross: “Siamo convinti che le imprese che costruiscono relazioni di fiducia con il proprio territorio, rispettano i fornitori, valorizzano i collaboratori e rispondono ai bisogni reali delle comunità che servono, siano le imprese che sopravvivono alle crisi e che costruiscono un vantaggio competitivo duraturo.”
Gattiglia è esplicito anche sulla funzione interna del progetto: “Basko for Next Gen non è il racconto di cosa il gruppo Sogegross vuole sembrare, ma di cosa sceglie di essere. E certamente quanto sviluppato da Basko rappresenta un incubatore di idee e un laboratorio di progetti per l’intero Gruppo Sogegross – di cui fanno parte, oltre a Basko, anche Ekom, Doro e GrosMarket – in cui sperimentare iniziative, modelli e soluzioni che possano generare valore condiviso e diventare patrimonio comune di tutte le insegne del gruppo.”
La sostenibilità che cura: sport, salute e cultura
Il primo panel del convegno ha messo al centro una parola chiave: cura. Cura delle persone nella loro interezza, nel contesto in cui vivono, nelle fragilità e nelle potenzialità che spesso faticano a emergere da soli.
Ne hanno discusso il professor Massimo del Sette, Direttore della U.O. di Neurologia dell’IRCCS Azienda Ospedaliera Metropolitana – Ospedale Policlinico San Martino, Anna Zanuttini, Segretario Generale della Fondazione Gaslininsieme ETS, Paola Casacci, Direttore della Fondazione Educatorio della Provvidenza ETS, e Ludovica Mantovani, Presidente della Fondazione Coppa Paolo Mantovani. Ricerca, cura, cultura e sport: quattro ambiti per un unico obiettivo, costruire una rete capace di non lasciare indietro nessuno.
Nessuno escluso: il valore dell’inclusione
Il secondo panel ha affrontato il tema dell’inclusione come presupposto fondamentale di qualsiasi progetto di comunità. Non un obiettivo aggiuntivo, ma la misura concreta dell’impatto generato da imprese e istituzioni.
Sono intervenuti Simona Bondanza, Sustainability & Public Affairs di Costa Edutainment, Emanuele Micheli, Presidente della Scuola di Robotica, Giovanni Magnino, Direttore sportivo di BIC (Be Included Community), ed Edoardo Brodasca, Direttore di Poseidonia Green Project. Al centro del confronto, la necessità di garantire a tutti l’accesso alla cultura, all’intrattenimento e allo sport, diffondendo al contempo la consapevolezza di poter contribuire attivamente alla costruzione di un futuro sostenibile.
A chiudere la giornata è stato il nutrizionista sportivo Matteo Pincella, che ha riportato l’attenzione sul tema del cibo come primo atto di cura verso sé stessi e come strumento di condivisione sociale, richiamando il riconoscimento UNESCO della Cucina Italiana come Patrimonio immateriale dell’Umanità nel 2025.
Un percorso in continua evoluzione
Cura, inclusione, partecipazione, sostenibilità e alimentazione consapevole: sono questi i valori attorno a cui Basko for Next Gen si configura come amplificatore di tematiche sociali rilevanti e come strumento per restituire valore alle comunità locali attraverso progetti misurabili e rendicontabili.
Giovanni D’Alessandro, Direttore BU Retail del Gruppo Sogegross, sintetizza così la visione: “Siamo e vogliamo essere un’impresa che dialoga con generazioni diverse, capace di mettere a confronto valori talvolta lontani, che non si chiude nella propria storia ma la utilizza come trampolino verso il futuro. Con Basko for Next Gen sentiamo oggi la responsabilità di mettere a sistema quanto realizzato e raccontarlo con trasparenza. Non si tratta di un punto di arrivo, ma di un progetto in continua evoluzione, fondato su valori che per noi sono centrali: sostenibilità, solidarietà e qualità della vita.”