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Automotive 2026: cinque tendenze trasformano il settore globale

Scopri le cinque tendenze strategiche che trasformeranno l’automotive entro il 2026: elettrificazione, digitalizzazione, sostenibilità e nuovi modelli di business secondo Lectra.

Automotive 2026: le cinque tendenze che stanno trasformando il settore secondo Lectra

L’industria automobilistica mondiale attraversa una fase di transizione senza precedenti. Lectra, fornitore leader di soluzioni per l’Industria 4.0, identifica le cinque tendenze strategiche che stanno ridefinendo il comparto automotive.

Settore automotive in transizione: vincoli economici e normativi

Il mercato automobilistico globale sta rallentando dopo la ripresa post-COVID. Inflazione, alti tassi di interesse, tensioni commerciali e incertezza politica pesano sulle prospettive di crescita. In Europa, il percorso verso la fine dei motori a combustione interna nel 2035 continua a creare pressioni sul settore.

La Commissione europea ha proposto un allentamento dell’obiettivo iniziale, riducendo il target di riduzione delle emissioni entro il 2035 dal 100% al 90%. Questo aggiustamento, pur chiarendo parzialmente il quadro normativo, non elimina le incertezze per i produttori in termini di accessibilità, competitività e pianificazione strategica a lungo termine.

Il settore sta attraversando una ricalibrazione strutturale che obbliga le aziende ad adattarsi rapidamente per mantenere la competitività.

Il predominio cinese ridefinisce gli equilibri globali dell’automotive

La Cina mantiene la leadership nel passaggio ai veicoli elettrici, con le esportazioni che rappresentano quasi il 20% dei volumi di produzione. I produttori cinesi stanno guadagnando terreno in Europa con modelli accessibili e impianti di produzione locali, raddoppiando la propria quota di mercato nel 2025.

Il mercato interno cinese entra in una fase di consolidamento: la riduzione dei sussidi pubblici e il calo della redditività accelerano le ristrutturazioni tra gli operatori del settore NEV, con pochi player che rimangono profittevoli.

Gli Stati Uniti restano in gran parte chiusi ai veicoli cinesi, con meno del 2% delle importazioni a causa di dazi proibitivi. L’amministrazione Biden ha imposto un’imposta del 100% sui veicoli elettrici cinesi. L’inasprimento dei dazi doganali sulle importazioni cinesi da parte del Messico (fino al 50%) riduce ulteriormente le opportunità di accesso indiretto al mercato nordamericano.

Questa configurazione favorisce l’emergere di ecosistemi ibridi con attori europei e cinesi, come dimostrato dalla Twingo elettrica progettata in Cina e assemblata in Slovenia.

Veicoli elettrici e materiali sostenibili: la transizione verde dell’automotive

La transizione ai veicoli elettrici procede in modo disomogeneo: rapida in Cina, più graduale in Europa e Stati Uniti. Parallelamente cresce l’adozione di materiali leggeri e riciclati come alluminio, compositi, plastica riciclata e pelli alternative.

In Europa, le nuove norme sull’economia circolare stabiliscono obiettivi vincolanti per l’utilizzo di plastica riciclata: almeno il 15% entro sei anni, con possibile aumento al 25% entro dieci anni. Il passaporto digitale di prodotto (DPP) diventerà gradualmente obbligatorio entro il 2030 anche per le batterie dei veicoli elettrici.

La sostenibilità si trasforma in leva strategica: l’automazione, i dati e le tecnologie dell’Industria 4.0 consentono di ottimizzare l’uso delle materie prime, ridurre gli sprechi e favorire supply chain corte. I produttori capaci di integrare l’innovazione sostenibile mantenendo la competitività otterranno un vantaggio decisivo.

Digitalizzazione e Industria 4.0: l’imperativo strategico per l’automotive

La digitalizzazione e l’automazione delle fabbriche e delle supply chain accelerano, trainate da intelligenza artificiale, gemelli digitali, robotica e sfruttamento avanzato dei dati. Gli obiettivi sono ottimizzare la produzione, anticipare i guasti, ridurre le eccedenze di scorte e ottenere flessibilità.

In Cina, l’automazione delle linee di produzione ha raggiunto livelli molto avanzati grazie a massicci investimenti nella robotizzazione e nell’integrazione digitale, consentendo riduzioni dei costi e ritmi di produzione più rapidi.

Europa e Americhe progrediscono più lentamente, ostacolate dalle infrastrutture esistenti, dagli elevati costi di adattamento e dalla complessità normativa. La produzione predittiva, la tracciabilità e la gestione in tempo reale stanno diventando standard essenziali. La mancata adozione di investimenti nell’automazione esporrà gli operatori a un rischio crescente di perdita di competitività.

Connettività e nuovi modelli di business nell’automotive

L’automobile si trasforma in una piattaforma di servizi. I veicoli elettrici promuovono l’integrazione software e la connettività, aprendo la strada a ricavi ricorrenti attraverso abbonamenti e funzionalità on-demand come mobilità, infotainment e servizi premium.

Questa tendenza avvicina l’automobile al modello dello smartphone: personalizzazione, applicazioni integrate ed esperienza utente migliorata. Alcuni produttori cinesi del settore dell’elettronica di consumo, come Xiaomi, stanno entrando con successo nel mercato dei veicoli elettrici.

Nel medio termine, i produttori potrebbero trasformarsi in fornitori di servizi. La “mobilità aumentata” diventa la nuova norma: l’auto non è più solo un mezzo di trasporto, ma un hub connesso.

Entro il 2030, la linea di demarcazione tra produttori e fornitori di soluzioni di mobilità potrebbe scomparire, lasciando il posto a modelli ibridi in cui le auto saranno tanto oggetti tecnologici quanto veicoli per vivere esperienze.

Lectra: leader nelle soluzioni per l’Industria 4.0

All’avanguardia nell’innovazione dal 1973, Lectra fornisce soluzioni tecnologiche di industrial intelligence che combinano software in modalità SaaS, sistemi di taglio, dati e servizi associati ai player dei settori moda, automotive e arredamento.

Il Gruppo è presente in oltre cento Paesi e gestisce tre siti produttivi per i suoi sistemi di taglio, situati in Francia, Cina e Stati Uniti. I 3.000 dipendenti di Lectra sono guidati da tre valori fondamentali: apertura, affidabilità e passione per l’innovazione.

Nel 2024 Lectra ha registrato ricavi per 527 milioni di euro, di cui 77 milioni provenienti dalle offerte SaaS. L’azienda è quotata presso Euronext ed è inclusa negli indici CAC All Shares, CAC Technology, EN Tech Leaders ed ENT PEA-PME 150.

Per maggiori informazioni: lectra.com

 

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