Intelligenza Artificiale
AI Enterprise 2026: intelligenza artificiale in produzione aziendale

Nel 2026 l’AI supera la fase sperimentale e diventa operativa: il 25% delle aziende porta progetti in produzione, trasformando efficienza e innovazione.

 

State of AI in the Enterprise 2026: l’intelligenza artificiale diventa operativa nelle aziende

L’intelligenza artificiale nel 2026 ha superato la fase sperimentale per diventare un elemento centrale nelle strategie aziendali globali. Il rapporto State of AI in the Enterprise 2026 pubblicato da Deloitte documenta come numerose organizzazioni stiano abbandonando le Proof of Concept per implementare soluzioni AI in produzione, generando impatti concreti su efficienza operativa, processi aziendali e capacità di innovazione.

Oltre il 25% delle aziende porta l’AI in produzione

Secondo i dati emersi dal rapporto, più del 25% delle imprese analizzate ha portato oltre il 40% dei propri progetti di intelligenza artificiale in fase produttiva. Questo dato segna un passaggio significativo verso un utilizzo strutturato di tecnologie come l’AI generativa, gli agenti autonomi e i modelli predittivi.

Tuttavia, emerge anche un dato critico: solo una minoranza delle organizzazioni sta utilizzando l’intelligenza artificiale per ripensare completamente i propri processi di business in modalità trasformativa.

Il ruolo della governance e della cultura aziendale

Lorenzo Cerulli, GenAI Leader di Deloitte, rappresenta una delle voci più autorevoli nel panorama italiano dell’intelligenza artificiale enterprise. Cerulli ha evidenziato come la maturità nell’adozione dell’AI non dipenda esclusivamente dalla tecnologia, ma richieda un approccio integrato che comprenda governance solida, sviluppo delle competenze interne e gestione strategica dei dati.

Questi elementi costituiscono le leve fondamentali che consentono alle imprese di accelerare nell’implementazione dell’AI generativa e di concentrarsi sui casi d’uso a maggior valore aggiunto.

Tre aree chiave di sviluppo dell’AI enterprise

Agentic AI: agenti autonomi per compiti complessi

Gli agenti autonomi stanno acquisendo un ruolo sempre più centrale nelle applicazioni aziendali, con la capacità di eseguire compiti complessi richiedendo una supervisione umana ridotta. La sfida principale in questo ambito riguarda lo sviluppo di framework di governance e controllo adeguati per garantire affidabilità e sicurezza operativa.

Physical AI: l’intelligenza artificiale incontra il mondo fisico

L’AI che interagisce direttamente con l’ambiente fisico, attraverso robotica avanzata e sensoristica IoT, sta trasformando settori come la manifattura, la logistica e la supply chain. Questa evoluzione porta l’automazione intelligente oltre la semplice ottimizzazione dei processi esistenti, abilitando nuovi modelli operativi.

Sovereign AI: controllo strategico di dati e modelli

Il controllo di dati, modelli e infrastrutture AI all’interno di confini regolamentari e infrastrutturali definiti non rappresenta più soltanto un vincolo normativo, ma è diventato un elemento di vantaggio competitivo strategico per le organizzazioni.

Le sfide ancora aperte per le imprese

Il rapporto Deloitte sottolinea come molte organizzazioni debbano ancora sviluppare sistemi di governance dell’AI sufficientemente maturi per garantire controllo, trasparenza e gestione efficace dei rischi, particolarmente nei contesti di AI generativa enterprise.

Lorenzo Cerulli ha ribadito che il pieno valore dell’intelligenza artificiale si realizza quando tecnologia, processi aziendali e persone convergono verso obiettivi condivisi e chiaramente definiti.

Tendenze emergenti nel panorama AI aziendale

L’analisi di Deloitte identifica diverse tendenze in crescita nel settore:

  • Aumento significativo degli investimenti in AI generativa e agenti intelligenti
  • Le aziende che integrano l’AI nei processi core registrano miglioramenti misurabili in termini di efficienza operativa e qualità decisionale
  • La principale barriera all’adozione non è la tecnologia stessa, ma l’organizzazione dei dati, la cultura aziendale e la gestione del cambiamento organizzativo

Conclusioni: l’AI come elemento strategico imprescindibile

Il rapporto State of AI in the Enterprise 2026 di Deloitte dimostra che l’intelligenza artificiale non costituisce più un’opzione nella strategia digitale delle imprese, ma rappresenta un elemento centrale per la competitività nel contesto economico attuale.

Le organizzazioni che sapranno distinguersi nei prossimi anni saranno quelle capaci di:

  • Governare l’innovazione tecnologica con strutture adeguate
  • Sviluppare competenze interne specializzate
  • Adottare modelli sostenibili di investimento tecnologico

L’intelligenza artificiale si conferma quindi non come una semplice tecnologia emergente, ma come la linfa digitale che alimenta la competitività delle imprese su scala globale.

 

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