Little Big Engine lancia spot zombie per KURU Footwear
Zombie, ironia e scarpe ortopediche KURU: Little Big Engine sfida gli stereotipi del settore con “Outbreak”, campagna irriverente e virale.
Little Big Engine trasforma l’apocalisse zombie in una campagna per le scarpe ortopediche KURU
L’agenzia creativa indipendente Little Big Engine ha lanciato una campagna pubblicitaria fuori dagli schemi per il brand di calzature ortopediche KURU, ambientata durante un’apocalisse zombie. Il concept punta a rompere l’immagine tradizionalmente noiosa e poco attraente delle scarpe ortopediche, un settore che fatica da anni a scrollarsi di dosso lo stigma di prodotto “per anziani”.
La trama del video “Outbreak”: una famiglia, uno zombie e scarpe rubate ai morti viventi
Nel video da 60 secondi, protagonista della campagna, una coppia sulla quarantina siede in salotto mentre il figlio zombie ringhia incatenato alle loro spalle. Il padre racconta di come, prima dell’apocalisse, soffrisse costantemente di dolori ai piedi. Ora, grazie a due paia di sneaker ortopediche KURU pulite e recuperate da zombie eliminati, lui e la moglie possono godersi il comfort senza dolore nonostante l’apocalisse in corso.
Il video “Outbreak” è il fulcro della campagna “At Least My Feet Don’t Hurt” (“Almeno i miei piedi non fanno male”), pensata per intercettare quei milioni di consumatori che convivono ogni giorno con il dolore ai piedi causato da patologie croniche o semplici problemi quotidiani, spesso soffrendo in silenzio per pregiudizi legati alla categoria delle calzature ortopediche.
Umorismo pop e citazioni cinematografiche per catturare l’attenzione
Le versioni da 60, 30 e 15 secondi, oltre a tagli più brevi, saranno trasmesse su TV, canali online e social. Gli spot includono una sequenza rapida di immagini, battute e gag pensate per un pubblico abituato ai riferimenti pop culturali. La madre elogia le scarpe per “correre, camminare, calciare, scalpitare” prima di scherzare sul figlio zombie: “Sai come sono gli adolescenti, mangiano di tutto!”. Il padre replica impassibile: “O chiunque”.
In un’altra scena, il padre fa una doccia all’aperto mentre uno zombie taglia l’erba del prato. L’uomo avverte: “O taglia l’erba o si becca di nuovo il cherosene”, un riferimento ironico a “Il silenzio degli innocenti”.
I video mostrano anche dettagli della costruzione unica delle scarpe KURU e ricordano la promessa del brand: se le scarpe non migliorano il dolore ai piedi del cliente entro 91 giorni, il prodotto può essere restituito con rimborso completo.
Le dichiarazioni di Little Big Engine e KURU Footwear
“Dovevamo contribuire a cambiare la percezione di un’intera categoria costruendo al contempo consapevolezza, coinvolgimento e preferenza per KURU”, ha dichiarato Patrick Maravilla, ECD di Little Big Engine. “Abbiamo creato un’esecuzione che cattura l’attenzione, intrattiene, dimostra il problema, introduce il prodotto e drammatizza il sollievo che offre. Abbiamo sfidato le convenzioni di una categoria noiosa e poco amata incontrando i consumatori dove sono, essendo onesti su cosa significhi vivere con il dolore ai piedi e introducendo una soluzione a una delle tante difficoltà della vita.”
Blake Brown, head of Brand and Creative di KURU Footwear, ha spiegato: “La missione di KURU Footwear è eliminare il dolore ai piedi affinché le persone possano perseguire la propria passione, il proprio potenziale e il proprio scopo nella vita. Questo obiettivo ambizioso ci richiede di pensare in modo diverso non solo al nostro brand e prodotto, ma anche ai messaggi che creiamo per aiutare i consumatori a vedere sotto una luce diversa il modo di ottenere il sollievo che meritano. L’approccio di Little Big Engine allo storytelling di marca si adatta perfettamente alla nostra personalità ‘Ortho Outlaw’. ‘Outbreak’ sarà una delle tante storie che racconteremo all’interno della piattaforma di campagna ‘At Least My Feet Don’t Hurt’.”
Contro l’ageismo del settore ortopedico
La campagna affronta anche il pregiudizio legato all’età che da sempre accompagna le calzature ortopediche, storicamente associate a un pubblico più anziano. “KURU realizza scarpe belle e alla moda quanto HOKA o ASICS”, ha affermato Maravilla. “Volevamo posizionare il brand come gli ‘ortho outlaw’ per smontare queste percezioni negative.”
Si tratta della seconda campagna realizzata da Little Big Engine per KURU da quando l’agenzia si è aggiudicata l’incarico su base progettuale nel 2025. Little Big Engine è un’agenzia di branding, creatività e produzione che collabora con brand globali come Hooked on Phonics, Wise, Tovala, ZipRecruiter ed Edible Arrangements, oltre a marchi challenger come Zagg, Skyscanner, Purple Mattress, Chirp, Crazy Richard’s Peanut Butter, Pura e Kizik.