Andrea Campana nuovo CEO di Pull the Rabbit
Andrea Campana è il nuovo CEO di Pull the Rabbit, piattaforma italiana che unisce creator economy e performance marketing con StartupItalia, Hoopygang e 4books.
Andrea Campana è il nuovo CEO di Pull the Rabbit, la piattaforma di build-up attiva nella creator economy, nel digital media e nel performance marketing italiano. La nomina segna l’apertura di una nuova fase strategica per il gruppo, che punta a consolidare la propria posizione come principale realtà italiana della creator e performance economy, con ambizioni di scala internazionale.
Chi è Pull the Rabbit e cosa aggrega
Pull the Rabbit (PtR) riunisce sotto un’unica piattaforma alcune delle realtà più strutturate del mercato digitale italiano: StartupItalia, Hoopygang, Xformance, 4books, SIOS e le iniziative satellite Unboxlabs ed Earsup. Un ecosistema costruito in oltre dieci anni, che oggi conta circa 50 professionisti con competenze che spaziano dal content al performance marketing, dal talent management alla tecnologia.
StartupItalia rappresenta da oltre un decennio il punto di riferimento per il dialogo tra innovazione, impresa e istituzioni, con 1,5 milioni di lettori mensili. Gli appuntamenti SIOS, solo nell’ultimo ciclo, hanno coinvolto oltre 200 speaker e 8.500 presenze qualificate dell’ecosistema startup e venture capital.
Hoopygang, in nove anni di attività, ha costruito quella che il gruppo definisce la piattaforma di talent e influencer marketing più autentica d’Italia, con strumenti tecnologici proprietari per misurare, gestire e scalare le campagne, oggi punto di riferimento per centinaia di brand e creator.
Andrea Campana alla guida del gruppo
La nomina di Andrea Campana a CEO rappresenta il perno attorno a cui ruota la nuova strategia di sviluppo. L’obiettivo dichiarato è valorizzare il potenziale già presente nel gruppo attraverso una maggiore integrazione tra le società, investimenti sulle iniziative più scalabili e un’accelerazione sull’intelligenza artificiale come leva di produttività e creatività.
Campana ha commentato così il suo nuovo incarico: “Guidare questo progetto oggi è un privilegio. Viviamo un momento straordinario in cui, grazie all’intelligenza artificiale, è possibile creare valore e innovare a una velocità mai vista prima. Qui ho trovato persone, competenze e idee di grande qualità: il mio obiettivo è metterle nelle condizioni di esprimersi al massimo e costruire insieme una piattaforma capace di diventare un punto di riferimento per il mercato.”
La crescita prevista passerà sia dallo sviluppo organico sia dall’integrazione di nuove realtà complementari, con una cultura interna orientata alla velocità decisionale e alla sperimentazione.
Il ruolo di Simone Pepino e la continuità del progetto
Simone Pepino, co-founder del gruppo e CEO di Hoopygang, ha guidato Pull the Rabbit attraverso una delle fasi più complesse della sua storia. Con l’arrivo di Campana, Pepino concentra le proprie energie interamente su Hoopygang, mantenendo al contempo un ruolo nel Consiglio di Amministrazione di Pull the Rabbit come co-founder e consigliere.
Pepino ha dichiarato: “Siamo in un momento che non ha precedenti per chi lavora nella creator economy. I creator stanno diventando i nuovi media, l’AI sta cambiando le regole del gioco e il mercato si sta consolidando rapidamente. Ho scelto di stare esattamente dove si decide questa partita: con Hoopygang, con i nostri talent e influencer e con i brand che vogliono essere parte di questo cambiamento. Il lavoro più interessante deve ancora venire.”
Gli azionisti confermano la fiducia nel percorso di crescita
La nuova fase può contare su una compagine azionaria di primo piano: Nana Bianca, CDP Venture Capital, P101 e Fondazione Sardegna confermano il proprio sostegno al progetto e alla sua traiettoria di sviluppo.
Paolo Barberis, Founder di Nana Bianca, ha commentato: “Pull the Rabbit entra oggi in una fase decisiva. L’intelligenza artificiale sta riscrivendo le regole, facendo convergere creator e performance in un mercato solo: in Nana Bianca lavoriamo da sempre con chi questi passaggi li legge prima degli altri, e il gruppo parte avvantaggiato – clienti, ricavi e persone che esistono già, non una promessa. Con Andrea alla guida, Pull the Rabbit può diventare la piattaforma di riferimento della creator e performance economy, in Italia e oltre, con la velocità di una startup e la solidità di un gruppo industriale.”