IED Milano rinnova la Scuola di Comunicazione 2026
IED Milano rinnova la Scuola di Comunicazione con Sara Fortunati e tre nuovi trienni in doppia lingua, dall’anno accademico 2026/2027.
IED Milano rilancia la Scuola di Comunicazione con Sara Fortunati alla guida e tre nuovi percorsi triennali
La Scuola di Comunicazione di IED Milano si rinnova in profondità: a partire dall’anno accademico 2026/2027, l’Istituto Europeo di Design introduce una nuova struttura didattica articolata in tre Diplomi Accademici di Primo Livello, tutti offerti in doppia lingua italiano e inglese. A coordinare il cambiamento è Sara Fortunati, nominata Head of Communication School, con il compito di guidare una trasformazione che punta a formare professionisti capaci di orientarsi nella complessità del presente, dall’intelligenza artificiale ai nuovi linguaggi creativi.
Un modello tripartito fondato sulla cultura del progetto
Il nuovo assetto della Scuola di Comunicazione IED Milano si fonda su tre percorsi distinti ma interconnessi, accomunati da una matrice culturale che affonda le radici nel metodo progettuale. I tre trienni sono: Design della Comunicazione, Art and Communication e Marketing e Management per le Industrie Creative.
Ogni percorso verticalizza competenze specifiche pur mantenendo una forte vocazione all’ibridazione e alla multidisciplinarietà. Al centro della visione complessiva si colloca il concetto di intelligenze plurali: non residenti nel singolo individuo o sistema, ma generate attraverso le relazioni e il dialogo tra discipline.
La visione di Sara Fortunati e Danilo Venturi
Sara Fortunati, Head of Communication School IED Milano, ha chiarito la filosofia alla base della riforma: «In un’epoca di transizione in cui i confini tra reale, digitale e artificiale si fanno sempre più fluidi, comunicare significa saper progettare il senso. Quello che più ci interessa è formare persone capaci di leggere il presente usando la cultura e il metodo del progetto come strumenti di orientamento. Professionisti in grado non solo di rispondere a un brief, ma di interrogarlo — con una posizione critica, creativa e responsabile rispetto alla complessità del mondo contemporaneo».
Sulla stessa lunghezza d’onda Danilo Venturi, Direttore IED Milano: «La comunicazione ha un impatto diretto sulla società ed è, prima di tutto, un progetto culturale. Ridisegnare la nostra offerta didattica significa rifiutare le risposte troppo semplici per accogliere la complessità del contemporaneo. Insieme a Sara Fortunati, ribadiamo l’identità di IED come un laboratorio transdisciplinare dove l’evoluzione tecnologica non subisce il presente, ma lo interroga e gli dà struttura».
I tre percorsi nel dettaglio
Design della Comunicazione
È il percorso più creativo della scuola: l’obiettivo è dare forma visiva e narrativa alle idee, lavorando sui linguaggi, i media e i codici culturali del presente. Non si tratta di semplice esecuzione di campagne, ma di progettazione di sistemi di significato — identità, narrazioni, esperienze — in contesti commerciali, culturali e istituzionali. Il corso risponde alle esigenze delle agenzie creative con un approccio critico e consapevole.
Art and Communication
Questo triennio è dedicato alla comunicazione e alla valorizzazione del patrimonio artistico contemporaneo, in un sistema culturale profondamente mutato. Il corso forma figure capaci di costruire attorno alla cultura narrazioni coerenti e significative, adattandosi a contesti diversi: da una collezione d’arte a un archivio di design, da una mostra a una sfilata, da un progetto editoriale a un’installazione. La competenza si muove tra media, linguaggi artistici e storytelling in ambiti pubblici e privati.
Marketing e Management per le Industrie Creative
È il pilastro strategico e gestionale della Scuola. Nelle industrie culturali e creative, il progetto non riguarda solo la produzione di contenuti, ma la capacità di immaginare e governare processi complessi di innovazione. Il corso forma figure manageriali capaci di gestire il posizionamento dei brand, l’analisi dei dati e i processi di business, trasformando la creatività in valore strategico tangibile.
IED Milano consolida la sua identità come laboratorio transdisciplinare
Con questa evoluzione, IED Milano porta il metodo progettuale dentro la comunicazione, la cultura e le industrie creative. L’obiettivo dichiarato è alzare i codici di comprensione del mondo, fornendo ai futuri professionisti gli strumenti per governare criticamente i flussi dell’informazione e attivare un dialogo strategico anche con le intelligenze artificiali generative.
La riforma della Scuola di Comunicazione si inserisce così in una visione più ampia: quella di un istituto che non si limita a formare esecutori, ma coltiva professionisti capaci di interrogare il presente con competenza, senso critico e responsabilità culturale.