Intollerante il podcast su allergie e intolleranze
Allergie, celiachia e intolleranze raccontate senza filtri: “Intollerante” è il podcast di Dr Podcast con Francesca Della Penna su Spotify e YouTube.
Intollerante è il nuovo video podcast prodotto da Dr Podcast Audio Factory che affronta con un linguaggio diretto e inclusivo il tema delle restrizioni alimentari: allergie, celiachia e intolleranze, condizioni che coinvolgono milioni di italiani ma che ancora oggi vengono troppo spesso sottovalutate o confuse con semplici scelte di stile di vita.
Un fenomeno che riguarda milioni di italiani
I dati del Ministero della Salute e dell’Istituto Superiore di Sanità fotografano una realtà tutt’altro che marginale. Le allergie alimentari interessano circa il 3% degli adulti e fino al 5% dei bambini, mentre l’intolleranza al lattosio coinvolge tra il 40% e il 50% della popolazione italiana. Le diagnosi di celiachia hanno superato quota 265 mila, ma si stima che tra le 300 e le 400 mila persone convivano ancora con la patologia senza averla mai identificata.
Restrizioni alimentari che non si limitano a condizionare la dieta, ma incidono concretamente sulla salute, sulla socialità e sulla qualità della vita di chi le vive ogni giorno. È proprio da questa consapevolezza che nasce il progetto.
La conduttrice: Francesca Della Penna, voce di chi vive la condizione dall’interno
A guidare le sei puntate del podcast è Francesca Della Penna, creator e divulgatrice celiaca nota sui social come @theglutenfreelancer, con una community di oltre 30 mila persone. Il suo approccio parte dall’esperienza personale per allargarsi a temi che vanno ben oltre l’alimentazione: inclusione, socialità, ristorazione, viaggi, lavoro e benessere.
«Convivere ogni giorno con una restrizione alimentare mi ha portato a conoscere molte altre realtà oltre alla mia», afferma Della Penna. «Da qui nasce Intollerante: un podcast che racconta cosa significa avere allergie, sensibilità e intolleranze alimentari attraverso informazione, esperienze reali e vita quotidiana».
Il tono scelto è diretto, ironico e accessibile, lontano sia dalla superficialità con cui questi temi vengono spesso trattati sia dall’approccio esclusivamente clinico che rischia di escludere chi non ha una formazione medica.
Gli ospiti della prima stagione
Ogni episodio porta in scena una voce diversa, tra creator, divulgatori e professionisti che hanno trasformato la propria esperienza in strumenti concreti per la comunità.
- Samuele Maragliano (@samumaraa), content creator e speaker allergico a 62 alimenti, racconta la gestione quotidiana delle allergie multiple.
- Naomi Silano (@lattosioinpillole), punto di riferimento online per il mondo dell’intolleranza al lattosio, affronta falsi miti, diagnosi e strumenti pratici.
- Rossella Bozza (@fattidiviaggio), creator e viaggiatrice con allergia al nichel, condivide strategie per affrontare viaggi e spostamenti in sicurezza.
- Lorenzo Caressa (@lorenzo_caressa), biologo nutrizionista, chiarisce le differenze tra allergie, intolleranze, sensibilità alimentari e malattie autoimmuni.
- Fabio Nazzari (@fabionazzari), professionista del mondo gluten free e celiaco asintomatico, riflette sulle implicazioni della diagnosi in assenza di sintomi evidenti e sulle sfide culturali della ristorazione senza glutine.
- Marta Di Muro (@martadimuro_ e @allergiapp), fondatrice di AllergiApp, esplora il ruolo della tecnologia e della condivisione dei dati nel migliorare la qualità della vita delle persone allergiche.
Dove e quando seguire il podcast
La prima puntata di Intollerante è disponibile dal 19 giugno su YouTube, Spotify e sulle principali piattaforme di streaming audio e video. I successivi episodi vengono pubblicati con cadenza settimanale, ciascuno con un punto di vista diverso sul tema delle restrizioni alimentari e del loro impatto sulla vita quotidiana.
Più che un podcast sull’alimentazione, Intollerante si propone come un progetto che mette al centro le persone, contribuendo a costruire una maggiore consapevolezza attorno a condizioni diffuse ma ancora troppo spesso invisibili nel dibattito pubblico.