Digital
Accessiway Report Sostenibilità Inclusione Digitale

Accessiway pubblica il suo report di sostenibilità con 21 progetti, 140 professionisti e un impegno concreto per l’inclusione digitale in Europa.

Accessiway pubblica il proprio report di sostenibilità in occasione del Global Accessibility Awareness Day, consolidando il ruolo di partner tecnologico e culturale per aziende e istituzioni nel campo dell’inclusione digitale. La seconda edizione del percorso di rendicontazione racconta strategie, attività e impatto generato, prendendo come riferimento i GRI Standards e collegando le attività dell’azienda agli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

Un rapporto che arriva in un momento chiave per l’accessibilità digitale europea

Il report giunge in un contesto normativo di forte discontinuità per il mercato digitale europeo. Il 28 giugno segna il primo anniversario dell’entrata in vigore dell’European Accessibility Act, la direttiva che ha reso l’accessibilità un requisito strutturale per numerosi prodotti e servizi digitali, coinvolgendo settori come commercio elettronico, banking & finance, trasporti, telecomunicazioni, servizi pubblici digitali e applicazioni software.

A rendere ancora più urgente l’impegno del settore, un dato significativo: nel 2024 il 9,4% delle persone con disabilità nell’Unione Europea ha dichiarato di essersi sentita discriminata nei rapporti con uffici amministrativi o servizi pubblici, una quota più che doppia rispetto alle persone senza disabilità (4,0%).

Il rapporto è strutturato attorno a quattro pilastri strategici: inclusione, competenza, responsabilità e innovazione continua, che guidano la crescita, la governance e lo sviluppo dell’azienda.

21 progetti tra tecnologia, formazione e inclusione sociale

Nel corso dell’anno Accessiway ha sviluppato 21 attività in ambiti differenti, dall’innovazione tecnologica alla diffusione delle competenze, dall’inclusione sociale al rafforzamento delle relazioni istituzionali. Tra i progetti più rilevanti figurano le attività dedicate all’accessibilità dei touchpoint digitali e fisici di Poste Italiane, i programmi di user testing con persone con disabilità e il progetto di ricerca e sviluppo sulle Accessibility Nutrition Labels introdotte da Apple per la pubblicazione delle applicazioni sugli store digitali.

Sul fronte istituzionale, l’azienda ha partecipato al tavolo tecnico dell’Intergruppo Parlamentare sull’Accessibilità Digitale promosso dall’onorevole Luciano Ciocchetti, con la presenza di Paolo Berro e Jacopo Deyla del team di Accessiway. A questo si aggiunge l’ingresso nella comunità internazionale Neurodiversity at Work, nata da un progetto della Commissione Europea per promuovere ambienti di lavoro inclusivi per le persone neurodivergenti.

Le persone al centro: un team internazionale e inclusivo

Accessiway conta oggi un team di 140 professionisti distribuiti tra le sedi di Torino, Parigi, Vienna e Amburgo, con oltre quindici nazionalità rappresentate. All’interno della squadra sono presenti anche persone con disabilità, che contribuiscono direttamente alle attività di analisi, progettazione e verifica dell’accessibilità dei servizi digitali.

L’azienda promuove politiche orientate al benessere e all’equilibrio tra vita privata e professionale attraverso modalità di lavoro flessibili e ibride, strumenti di supporto al benessere psicologico, programmi di volontariato aziendale, corsi di lingua e iniziative dedicate al benessere fisico, come sessioni di yoga.

La visione del CEO Amit Borsok

Amit Borsok, CEO di Accessiway, inquadra così il significato del percorso compiuto: “Il 2025 ha rappresentato per Accessiway un anno di consolidamento e maturazione, in cui l’azienda ha dimostrato di saper coniugare rigore, etica e capacità di adattamento, offrendo un contributo concreto al nostro Paese e inserendosi, al contempo, in una più ampia traiettoria di trasformazione che riguarda l’intero mercato unico europeo.”

Borsok sottolinea anche la dimensione strategica dell’innovazione: “Per noi l’innovazione non è mai fine a sé stessa, ma un processo continuo di ascolto, sperimentazione e miglioramento, orientato a rendere l’accessibilità sempre più efficace, sostenibile e misurabile nel tempo. Continueremo a investire in ricerca, sviluppo e qualità con l’obiettivo di contribuire alla costruzione di un ecosistema digitale europeo sempre più accessibile, equo e inclusivo.”

Chi è Accessiway

Accessiway è nata a Torino da un’idea di Amit Borsok, Gianni Vernetti ed Eldad Bar-Noon, con lo scopo di rendere internet un luogo più accessibile alle persone con disabilità. Oggi fa parte di team.blue, gruppo tech attivo nei servizi digitali alle imprese, e ha già supportato oltre 2.000 aziende nel percorso di accessibilità digitale. L’azienda ha ricevuto il premio DNAAward, è stata selezionata come LinkedIn Top Startup e figura attualmente tra le 45 aziende finaliste della seconda edizione del Blue Green Economy Award, che premia le realtà più significative in ambito ESG.

Torna indietro